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Descrizione Prodotto
Avvicinarsi alla Catalogna da una città multiculturale come Trieste significa usare strumenti culturali diversi ma convergenti. Storia e letteratura, politica e poesia si fondono in questo volume in una serie di lavori scientifici e appassionati. La realtà catalana si può intendere meglio quando si vive in un crocevia, alla frontiera tra due mondi per molto tempo in conflitto, com’è successo alla città giuliana.
Il conflitto può essere una chiave di lettura dell’animato mondo che ruota attorno a Barcellona. Da un punto di vista storico e politico, il «triangolo catalano» – formato da Mediterraneo, Pirenei e corso del fiume Cinca – ha ospitato lotte acerrime tra capitale e lavoro, tra autonomia e centralismo, tra innovazione e tradizione. Ma la terra di cui parliamo è stata anche altro, più costruttivo del puro scontro. Qui ha assunto colori propri il modernismo, qui si è diffuso un sapere ben al di là degli addetti ai lavori, qui la cultura, oltre a resistere agli attacchi delle dittature e delle discriminazioni, ha prodotto opere di valore universale, come quelle di Antoni Gaudí, Joan Miró e Mercè Rodoreda. Questa scrittrice, tradotta in una ventina di lingue, ha offerto esempi palpitanti dei rapporti tra individualità e collettività, tra sentimento e raziocinio, tra passioni e interessi materiali.
Secondo Giuseppe Grilli, questo libro è vivo e attraente perché supera gli specialismi e favorisce, con approcci molteplici, un quadro ricco e documentato per soddisfare un lettore esigente e attento. Da queste pagine emerge una popolazione che ha unito, e unisce, l’orgoglio culturale e la sensibilità umana, un paese che intende dare un contributo concreto alla diffusione dei valori di dignità e di libertà.
Questa è la ragione di fondo del presente e di altri «Omaggi alla Catalogna».
Il conflitto può essere una chiave di lettura dell’animato mondo che ruota attorno a Barcellona. Da un punto di vista storico e politico, il «triangolo catalano» – formato da Mediterraneo, Pirenei e corso del fiume Cinca – ha ospitato lotte acerrime tra capitale e lavoro, tra autonomia e centralismo, tra innovazione e tradizione. Ma la terra di cui parliamo è stata anche altro, più costruttivo del puro scontro. Qui ha assunto colori propri il modernismo, qui si è diffuso un sapere ben al di là degli addetti ai lavori, qui la cultura, oltre a resistere agli attacchi delle dittature e delle discriminazioni, ha prodotto opere di valore universale, come quelle di Antoni Gaudí, Joan Miró e Mercè Rodoreda. Questa scrittrice, tradotta in una ventina di lingue, ha offerto esempi palpitanti dei rapporti tra individualità e collettività, tra sentimento e raziocinio, tra passioni e interessi materiali.
Secondo Giuseppe Grilli, questo libro è vivo e attraente perché supera gli specialismi e favorisce, con approcci molteplici, un quadro ricco e documentato per soddisfare un lettore esigente e attento. Da queste pagine emerge una popolazione che ha unito, e unisce, l’orgoglio culturale e la sensibilità umana, un paese che intende dare un contributo concreto alla diffusione dei valori di dignità e di libertà.
Questa è la ragione di fondo del presente e di altri «Omaggi alla Catalogna».
Informazioni Aggiuntive
| Collana | Biblioteca di "Spagna Contemporanea" |
| Numero in collana | 5 |
| Sottocategoria | Storia contemporanea |
| Curatore | a cura di Eulalia Vega |
| Anno | 2009 |
| Pagine | 160 |
| Isbn | 978-88-6274-089-0 |
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