Cianciafruscole

Sku
978-88-6274-574-1
25,00 €
Mezzo secolo di scritti minimi
Autore: Tullio Telmon
Isbn: 978-88-6274-574-1
Collana: Lingua, cultura, territorio / ISSN 2611-3813
Quick Overview
Mezzo secolo di scritti minimi
Cianciafruscole
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-574-1
Numero in collana50
CollanaLingua, cultura, territorio / ISSN 2611-3813
AutoreTullio Telmon
PagineX-308
Anno2014
In ristampaNo
DescrizioneCianciafruscole
GALLOROMANZO: PROVENZALE ALPINO, FRANCOPROVENZALE • Il quinto Incontro Piemonte-Provenza ad Oulx • Che cos’è il francoprovenzale • Prospettive di ricerca sulle parlate alpine • Caratteristiche sociolinguistiche delle parlate provenzali del Piemonte occidentale • Il francoprovenzale • Celle e Faeto • Parole intorno al Monviso • Come parlano gli ussegliesi • I dialetti occitani della Valle Po • Paròlles d’Séreus • VALLE DI SUSA: Tre lingue in Val di Susa (per non parlare di italiano e francese…)• Da la “Meison” a la “Ca” • Il Patois di Jovenceaux ora ha una grammatica • Plurilinguismo e diglossia nelle epigrafi panterenesi del ’600 • Lineamenti di storia linguistica della Valle di Susa • Avënâ, Biquèt, Nibiò, Müscat… • Il patois di Bardonecchia • ’l cäìë d’lä mèitrë • Lu patuà dl’anvéss • Mystères • DIALETTI PIEMONTESI: Le storie della stalla • La fragola è la frola • A proposito di batsouà. In margine ad una lettera al “Giornale aperto” della Valsusa • Dialetti valsesiani • ITALIANO: Un corso di italiano per stranieri • Una grammatica bilingue • La scrittura accademica • SCUOLA, LINGUA, CULTURA POPOLARE • Alamalapurtigala • Sinagoga e gogamigoga •Il museo civico di Bardonecchia • La scuola di fronte alle culture locali. Una mostra sulla “ricerca d’ambiente” nelle scuole elementari di Susa • Al di là della “moda” • Lavoro ed attività denominativa sulle Alpi Occidentali • Il gioco del ferro a Mattie e Meana • Quando suona la finià • Perché non tutto vada perduto • POESIA, LETTERATURA, ARTE: Luigi Vair, poeta dialettale di Vanaus • La domenica sera ballavano da Araldo • Reminiscenze in Val Sangone • Tino • Aime, pintre ’d mountanh • FIGURE: Un lutto per la cultura Valsusina: Duccio Eydallin • Louis Gauchat • Giovanni Papanti • Giovanni Flechia • Arturo Genre • Francesco Iengo • Un ricordo di Giuseppe Francescato (1922-2001) • Is tenruma an contat, malgré la distansa •Gaston Tuaillon, ovvero Le bourru bienfaisant • ONOMASTICA: Boonimi • Toponimi del Melezet • Toponimi di Rochemolles • SOCIOLINGUISTICA, MINORANZE, GERGO, GESTUALITÀ: Rivoluzione in piemontese? • Gerghi • Pomodori per la bagna • Ipseità • Comunicazione gestuale • Occitano, provenzale: nominalismi? • Per una ecologia dei sistemi linguistici • Una grammatica walser • Italiano e dialetto a Torino • DIALETTOLOGIA E GEOGRAFIA LINGUISTICA: Geografia linguistica regionale • Atlanti regionali. Aspetti metodologici linguistici e etnografici • Dialetto • Presentazione dei “Quaderni dell’Istituto di Glottologia” dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti • Vocabolari dialettali • Il Convegno di Bardonecchia del 2000 • La Babele che ci rende più italiani • Un buon esempio grammaticale • Fraseologia • Il Convegno Internazionale di Sappada • Una nuova rivista • Dubitativo • Il Convegno di Saint Vincent del 2006 • Didattica della geografia linguistica • Quando la contestazione irruppe nel Concours Cerlogne • Indice dei nomi di persona •Indice dei nomi di luogo

Tullio Telmon è nato a Solero nel 1943 da una famiglia di origini brianzonesi e altovalsusine. Formatosi all’Università di Torino sotto la guida di Corrado Grassi (alunno a sua volta di Benvenuto Terracini), ha insegnato dapprima presso l’Università di Amsterdam, dove ha potuto fruire dell’insegnamento di Giuseppe Francescato e quindi, come Professore Associato, a Chieti, per rientrare a Torino nel 1994 come Ordinario di Dialettologia. Nella sua sede definitiva è stato a lungo Direttore del Dipartimento di Scienze del Linguaggio e della Scuola di Dottorato in Scienze del Linguaggio e della Comunicazione, nonché membro del Senato accademico, dal 2003 al 2011. I suoi interessi scientifici spa-ziano dalla Dialettologia tradizionale (è coautore, con C. Grassi e A. Sobrero, di un paio di fortunati manuali laterziani di dialettologia) alla Geografia linguistica (è l’ideatore dell’ALEPO – Atlante Linguistico ed Etnografico del Piemonte Occidentale, che ora dirige con S. Canobbio), dalla sociolinguistica (Le minoranze linguistiche in Italia, Edizioni dell’Orso, Alessandria 1992) all’etnolinguistica (cura, con S. Canobbio, dei due volumi del Piemonte dei contadini 1921-1932, Priuli & Verlucca, Pavone Canavese 2007 e 2008), dalle varietà dell’italiano (Guida allo studio degli italiani regionali, Edizioni dell’Orso, Alessandria 1990), alla comunicazione gestuale (Tra il dire e il fare, Edizioni dell’Orso, Alessandria 1998), fino alla Dialettologia percezionale (organizzazione del Convegno di Bardonecchia 2000, considerato fondativo della disciplina). È membro di numerose società scientifiche ed è stato Presidente della Società di Linguistica Italiana dal 2007 al 2011; nel 2007 gli è stato conferito il Premio Costantino Nigra per la carriera.