Don Juan de Marana o La caduta di un angelo

Sku
88-7694-510-5
26,00 €
Curatore: Laura Rescia
Autore: Alexandre Dumas
Isbn: 88-7694-510-5
Collana: Pegaso / ISSN 2723-9306
Don Juan de Marana o La caduta di un angelo
Maggiori Informazioni
ISBN88-7694-510-5
Numero in collana10
CollanaPegaso / ISSN 2723-9306
AutoreAlexandre Dumas
CuratoreLaura Rescia
Pagine292
Anno2001
In ristampaNo
DescrizioneDon Juan de Marana o La caduta di un angelo
“J’ai applaudi chaudement votre drame, j’y ai été profondément émue. Vous avez emprunté tour à tour les couleurs de Goethe, de Shakespeare, de Dante et de Calderon”: questi gli elogi indirizzati da George Sand ad Alexandre Dumas nel 1836, all’indomani della prima rappresentazione del Don Juan de Marana; a cinquant’anni di distanza, nella versione e con le varianti che qui presentiamo, il dramma verrà nuovamente messo in scena, nonostante le critiche di coloro che proprio nell’eterogeneità degli influssi e dei prestiti letterari avevano individuato i limiti dell’opera. Fortemente caratterizzata dal genio romanzesco di Dumas e dagli stilemi del teatro romantico e melodrammatico, la pièce costituisce una tappa significativa nell’innovazione del mito di don Juan: l’immortale seduttore diviene una creatura soggetta al conflitto delle forze del bene e del male, costantemente messa a confronto con un nascente sentimento di colpa, ma non di meno travolgente per chiunque si opponga ai suoi desideri, dal prelato dom Mortès, al fratellastro don José, al rivale don Luis. Dopo aver sedotto, portato alla disperazione e alla morte innumerevoli fanciulle, in un atto di estrema trasgressione don Juan corromperà e condurrà alla follia Marta, l’angelo buono della famiglia Marana, reincarnatosi in una giovane novizia. Con il pentimento e il riscatto finale del suo protagonista, il mito si delinea in una nuova configurazione, assumendo stabilmente componenti proprie della sensibilità e del gusto dell’epoca romantica.
Laura Rescia si è laureata alla Facoltà di Lettere dell’Università di Torino con uno studio su Charles Sorel, premiato dal Centro Studi Storico-Letterari “Natalino Sapegno” di Aosta, e ha scritto su questo autore alcuni articoli pubblicati su Studi Francesi e Comparatistica. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Francesistica, specializzandosi in letteratura francese del XVII secolo, ed è cultrice della materia nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino. Si occupa in particolare di miti letterari classici e moderni. È autrice de Il mito di Narciso nella letteratura francese barocca (1560-1630) e di Florilège. Antologia della Letteratura Francese. Il Seicento, pubblicati per le Edizioni dell’Orso nel 1998 e nel 2000, e di saggi sulla letteratura francese del XVII secolo pubblicati in Italia e all’estero.