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Descrizione Prodotto
Le fiabe dei fratelli Grimm esprimono, per loro natura intrinseca, lo spirito di un mondo arcaico contadino autenticamente vivo in cui i principi essenziali della vita risaltano in modo simbolico e tuttavia chiaro. Evidenti sono i tratti eterni e costanti dell’umanità che ritroviamo nella mitologia antica e nel mondo odierno, nella struttura della famiglia e nei rapporti parentali. Il padre, padrone assoluto dei suoi figli, ne dispone con vile indifferenza (La fanciulla senza mani, I tre linguaggi, Dognipelo), mentre la madre ha con loro un legame visceralmente protettivo (I dodici fratelli, La guardiana delle oche, La camicina da morto); quando la figura della madre non risponde a questo rapporto affettivo naturale è vista e trasformata concretamente in matrigna (Biancaneve, Hänsel e Gretel, Fratellino e sorellina), pur continuando a rappresentare infine, in tutti i suoi diversi aspetti, solo la Grande Madre dei tempi antichi, grandiosamente benevola o spietatamente distruttrice (La signora Holle, Rosaspina, I tre capelli d’oro del diavolo).
Padrino e madrina, quasi sempre di natura magicamente altra, rientrano in questa struttura parentale primaria, soprattutto quando le figure genitoriali sono, per diversi motivi, carenti (Raperonzolo, La guardiana d’oche alla fonte, I due fratelli).
Padrino e madrina, quasi sempre di natura magicamente altra, rientrano in questa struttura parentale primaria, soprattutto quando le figure genitoriali sono, per diversi motivi, carenti (Raperonzolo, La guardiana d’oche alla fonte, I due fratelli).
Informazioni Aggiuntive
| Collana | Cultura tedesca ISSN 1720-5131 |
| Numero in collana | 3 |
| Sottocategoria | Germanistica |
| Autore | Sandra Bosco Coletsos, Marcella Costa |
| Anno | 2001 |
| Pagine | 128 |
| Isbn | 88-7694-505-9 |
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