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Descrizione Prodotto
La poesia erbiana non è semplicemente il prodotto di uno stanco epigono dell’ermetismo, né il vacuo trastullo di un funambolico “fumista”-surreale, che si avvalga dell’ironia come filtro o contravveleno per mascherare il disagio delle proprie confessioni autobiografiche, e neppure la melopea languida e malinconica di un neocrepuscolare: l’Erba poeta spicca, com’è stato notato, “per la straordinaria precisione e parsimonia con cui maneggia gli acuminati strumenti della sua lingua poetica e per la capacità, tutta sua, di conciliare gli elementi di una visione nostalgico-elegiaca con quelle di una prospettiva lucidamente critica e implicitamente tragica del reale, fondendo in un unico inconfondibile timbro le varie sollecitazioni e i differenti spettri sonori della commozione, dell’ironia e dell’esattezza gnomica”.
Informazioni Aggiuntive
| Collana | L'infinita durata. Saggi e testi di letteratura italiana |
| Numero in collana | 13 |
| Autore | Franco Pappalardo La Rosa |
| Anno | 2006 |
| Pagine | 90 |
| Isbn | 88-7694-921-6 |
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