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Descrizione Prodotto
A un primo approccio il concetto di ‘scrittura epistolare’ non appare problematico, in quanto connesso ad una pratica precisa: quella dello scrivere lettere. Ma ad un concreto approfondimento dell’analisi esso si rivela assai articolato, includendo una quantità di manifestazioni spesso molto differenti tra loro e le cui caratteristiche essenziali si evolvono profondamente attraverso i secoli. Questo libro prende le mosse da questioni di metodo di carattere generale, per appuntare poi la propria attenzione sull’epistolografia volgare in lingua italiana fra il XIII e il XIX secolo, esaminando anche testi che non rientrano nella sfera della letterarietà (come le epistole redatte da un pubblico scrivano della Palermo ottocentesca). L’intento è d’individuare il territorio di un genere specifico all’interno del sistema letterario (punto di riferimento principale le raccolte di lettere rinascimentali), distinguendolo dagli altri innumerevoli usi della scrittura epistolare.
Informazioni Aggiuntive
| Collana | L'infinita durata. Saggi e testi di letteratura italiana |
| Numero in collana | 5 |
| Autore | Raffaele Morabito |
| Anno | 2001 |
| Pagine | 200 |
| Isbn | 88-7694-506-7 |
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