Non ci sono articoli nel tuo carrello.
Descrizione Prodotto
Le dinamiche sottese alla formazione dell’opinione pubblica, gli attori coinvolti e le tecniche per rilevarla rivestono un’importanza cruciale in un momento in cui ci s’interroga sui destini della democrazia in una società sempre più globale. Il libro affronta, in una prospettiva interdisciplinare, la storia del concetto d’opinione pubblica con particolare attenzione al suo ruolo politico e sociale attuale. Il presente vede un’opinione pubblica alla quale ha accesso un numero più elevato di persone ma con minore potere d’influenza che in passato e un sistema informativo determinante per la selezione dei temi da trattare e dei criteri interpretativi. In questa prospettiva, il contrasto tra manipolazione e distorsione involontaria, che anima il dibattito tra i diversi autori, viene discusso criticamente analizzandone le implicazioni e la rilevanza in rapporto ai nuovi media che non sembrano in grado di coinvolgere le persone sulle questioni di loro interesse. Il tramonto delle ideologie ha proposto una politica che aderisce alle narrazioni dei media e una modalità più soggettiva dei cittadini di viverla che si realizza nella scelta personale dei temi e dei valori sui quali confrontarsi con la sfera pubblica. Del resto, anche il marketing elettorale si limita alla lettura dei sondaggi e non cerca d’intercettare le reali esigenze degli elettori la cui costante partecipazione al voto può essere vista come un’abitudine consolidata o il retaggio ideologico della famiglia o del contesto culturale d’origine. Queste considerazioni danno conto del fenomeno dell’informazione spettacolarizzata che indirizza l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’evasione e il divertimento distraendola da tematiche più impegnate, di minore attrattiva mediatica. I salotti televisivi non favoriscono la riflessione individuale e la partecipazione collettiva limitandosi a promuovere i politici e a riferirne le posizioni e le idee. Nella società dell’informazione, i cittadini sono simili ai cavernicoli di Platone che, delle cose, percepiscono solo delle ombre riflesse, delle immagini filtrate; la realtà rimane fuori dal campo visivo e viene percepita, a volte deformata, attraverso i media.
Informazioni Aggiuntive
| Collana | Lingua e Società. Percorsi di studio |
| Numero in collana | 1 |
| Sottocategoria | Sociologia |
| Autore | Benedetta Baldi |
| Anno | 2006 |
| Pagine | X-162 |
| Isbn | 88-7694-922-4 |
Libri nella stessa collana
Numero 2M. Rita Manzini - Leonardo M. Savoia Work notes on Romance Morphosyntax. Appunti di morfosintassi romanza" |
Libri nella stessa sottocategoria
Collana: L'immagine riflessa - Testi, società, culture ISSN 0391-2973L'immagine riflessa - Testi, società, culture ANNO XX" |
Collana: Studi e ricerche Marco Orioles La domanda di formazione universitaria nel Nord-est. Un caso di studio: l'Università degli Studi di Udine" |
Collana: Ventunesimo Secolo. Studi e ricerche sull'età contemporanea Nicola Tranfaglia Più di cento anni ma la mafia c'è sempre. Crisi della Repubblica e ascesa delle mafie" |
Collana: Studi e ricerche Senilità - Immagini della vecchiaia nella cultura occidentale" |
Collana: Studi e ricerche Renzo Dameri Il virtual-ego. Identità e dis-identità nella fine del post-moderno" |







