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Descrizione Prodotto
Il caso di Augusto Blotto è uno di quelli che di tanto in tanto alimentano l'imperturbata coscienza delle patrie lettere. A rilanciarlo è stato un volume cospicui di 424 pagine, La vivente uniformità dell'animale, pubblicato da Piero Manni con un convinto saggio introduttivo di Stefano Agosti, il quale parla da par suo di antipetrarchismo radicale, di capacità per il <> di permanere in contatto con il <>, di segmentazione di un continuum di smisurata creatività.
Di certo l'opera di Blotto reclama un critico che non legga per unità e prelievi, ma compia l'intero tragitto, un prodigio imbarazzante che il poeta ha consegnato agli scaffali di un'officina letteralmente insonne.
La poesia di Blotto è ancora tutta da scoprire. Proprio per questo il Centro di studi di Letteratura italiana in Piemonte <> ha deciso di organizzare una Giornata di studio per avviare seriamente sia la scoperta delle carte sia l'analisi dell'opera finora edita.
Di certo l'opera di Blotto reclama un critico che non legga per unità e prelievi, ma compia l'intero tragitto, un prodigio imbarazzante che il poeta ha consegnato agli scaffali di un'officina letteralmente insonne.
La poesia di Blotto è ancora tutta da scoprire. Proprio per questo il Centro di studi di Letteratura italiana in Piemonte <
Informazioni Aggiuntive
| Collana | No |
| Sottocategoria | Letteratura Italiana, Poesia |
| Curatore | Mariarosa Masoero e Gabriella Olivero |
| Anno | 2010 |
| Pagine | 188 |
| Isbn | 978-88-6274-237-5 |
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