Angelo Giuseppe Roncalli

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978-88-3613-748-0
35,00 €

Luoghi e spazi di una vita ispirata alla pace


Autore: Giuseppe Rocca
Isbn: 978-88-3613-748-0
Collana: Studi e ricerche / ISSN 2723-8954
Quick Overview

Luoghi e spazi di una vita ispirata alla pace

Maggiori Informazioni
ISBN978-88-3613-748-0
Numero in collana210
SottocategoriaLetteratura italiana
CollanaStudi e ricerche / ISSN 2723-8954
AutoreGiuseppe Rocca
PagineXII-300
Anno2026
In ristampaNo

In questo volume l’autore analizza i luoghi e gli spazi vissuti da Angelo Giuseppe Roncalli, in particolare quelli che da un lato contribuirono alla sua formazione di uomo di pace e dall’altro hanno progressivamente concorso al processo di maturazione, conclusosi con il Concilio Vaticano II e l’enciclica Pacem in terris, rivolta a “tutti gli uomini di buona volontà”, credenti e non credenti, apparsa in un momento storico particolare.
Gli scritti di Giovanni XXIII – in particolare il “Giornale dell’anima”, le “lettere ai familiari” e le “agende” – hanno permesso all’autore di individuare undici successivi “spazi di vita”, “sociali” e anche “vissuti”, se si considerano i luoghi conosciuti indirettamente attraverso le udienze, la corrispondenza, la lettura di libri e riviste, la consultazione di carte geografiche e anche del globo, utilizzato dal 1960, dopo che Roncalli era divenuto Papa. Essi riguardano infatti: gli anni dell’infanzia (1881-91), quelli dell’ampliamento della sua formazione nel corso dell’adolescenza (1891-1900), il breve periodo romano del completamento degli studi teologici (1900-04), gli anni vissuti sotto la guida di Giacomo Maria Radini Tedeschi, vescovo di Bergamo (1905-14), l’ultimo periodo bergamasco (1914-20), quello dell’esperienza romana come responsabile della Propaganda Fide (1921-24) e il successivo trentennio, in Bulgaria (1925-34), in Turchia e Grecia (1935-44) e in Francia (1945-52). I luoghi e gli spazi della pastorale per il bene di tutti, vissuti durante il patriarcato a Venezia (1953-58) sono analizzati nel penultimo capitolo, mentre quelli del pontificato (1958-63), rivolti alla pastorale ecumenica, sono trattati nell’ultimo.

Giuseppe Rocca, già professore ordinario di Geografia presso l’Università degli Studi di Genova, ha sviluppato l’attività di ricerca non soltanto in Italia, ma anche in Francia, Regno Unito, Canada e soprattutto in Québec, conducendo studi e ricerche sulle forme di mobilità spaziale di beni, persone e informazione, di Storia del pensiero geografico e Geografia storica. Dal 2001 al 2017 ha anche ricoperto, presso l’Università Statale di Milano, alcuni insegnamenti nel corso di laurea in Scienze umane per l’ambiente, il territorio e il paesaggio; nello stesso periodo ha fatto parte del Comitato direttivo dell’Associazione dei Geografi Italiani come membro eletto, coordinando il Gruppo di lavoro nazionale “Dai luoghi termali ai poli e sistemi di turismo integrato”, i cui risultati scientifici sono apparsi in quattro numeri della rivista “Geotema”. Dal 2017 fa parte del Comitato scientifico del CENVI (Centro di Ricerca sulla Cultura e la Narrazione del Viaggio), attivo presso l’Università Cattolica di Milano. È inoltre membro del Comitato direttivo del Centro di ricerche sul tema “Spazio immaginario tra letteratura e geografia”, attivo presso la Facoltà di Studi Umanistici dell'Università Statale di Milano. Ha al suo attivo ventitré monografie, una sessantina di articoli su riviste scientifiche e circa un centinaio di contributi pubblicati in volumi tematici collettanei, riguardanti in buona parte atti di congressi e convegni.