«Giardini della zoologia verbale»

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978-88-3613-309-3
30,00 €

Percorsi intermediali negli scritti inediti o dispersi e nelle schede lessicografiche di Edoardo Sanguineti


Autore: Clara Allasia
Isbn: 978-88-3613-309-3
Collana: Costellazione Sanguineti:i materiali verbali
Quick Overview

Percorsi intermediali negli scritti inediti o dispersi e nelle schede lessicografiche di Edoardo Sanguineti

Maggiori Informazioni
ISBN978-88-3613-309-3
Numero in collana01
SottocategoriaLetteratura italiana
CollanaCostellazione Sanguineti:i materiali verbali
AutoreClara Allasia
Pagine324
Anno2022
In ristampa

Il volume propone un «giardino della zoologia verbale» costruito, accanto ai molti immaginati da Edoardo Sanguineti (e questo è forse l’unico a cui non aveva pensato), guardando al suo imponente fondo lessicografico, a conferma della convinzione che «la parola deve tendere a esplorare tutte le possibilità della lingua e far tesoro di tutte le esperienze del passato». A partire dai materiali custoditi presso il Centro Interuniversitario Edoardo Sanguineti di Torino, prende vita un percorso intermediale fra schede lessicografiche e scritti inediti e dispersi: si crea così una riflessione sul rapporto fra opera artistica (dalla poesia al melodramma, dal teatro alla radio e al cinema) e il profondo dell’essere umano, arrivando a comprendere in quali termini possano accostarsi, nel discorso sanguinetiano, inconscio e linguaggio.

La storicità della lingua, per la sua concettualità stessa, comporta consapevolezza. Naturalmente non escludo che in altri momenti o in altre culture il rapporto sia stato invertito, e che la letteratura possa essere meno consapevole di sé rispetto alla pittura e alla musica. Ma oggi, se pure può esistere una pittura selvaggia, e forse anche una musica selvaggia, una scrittura selvaggia non si può dare.
Edoardo Sanguineti

Clara Allasia insegna Letteratura per ragazzi, argomento a cui ha dedicato il volume Balocchi di carta, 2021, e Letteratura e intermedialità presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. Si occupa del rapporto fra letteratura e militanza, con particolare riferimento alla storia della cultura e della critica letteraria (Carteggio Croce-Cian, 2010, Lettere a Procaria, 2010; L’idea concubina, 2012, Fenomeni di militanza, 2018, L’eredità inquieta del “Libro ritrovato” di Rodolfo Renier, 2020).
Dal 2020 dirige il Centro studi interuniversitario Edoardo Sanguineti, autore sul quale nel 2017 ha firmato «La testa in tempesta» e di cui ha edito, con Franco Prono, Un poeta al cinema. Nel 2021 ha curato insieme ad altri il numero di «Sinestesie» Ritratto/i di Sanguineti: 1930-2010/20. Dirige il progetto SanguiNetwork, e con Federico Sanguineti sta curando gli eventi che vanno sotto il nome di Sanguineti e la città cruciverba, inaugurati dalla mostra Edoardo Sanguineti, il volto del poeta alla GAM di Torino.