| ISBN | 978-88-3613-754-1 |
|---|---|
| Numero in collana | 229 |
| Sottocategoria | Slavistica (Letteratura) |
| Collana | Fuori Collana |
| Curatore | Alicja Paleta, Luca Palmarini |
| Pagine | 304 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Dalla parte di lei raccoglie studi che esplorano la presenza delle donne nelle lingue, nelle letterature e nei processi di mediazione culturale, restituendo voce a figure, testi e pratiche rimasti a lungo ai margini della storia culturale europea. Attraverso prospettive che spaziano dal Rinascimento alla contemporaneità, dalla critica letteraria alla traduttologia, dalla ricerca archivistica agli studi di genere, il volume indaga i meccanismi della memoria, della trasmissione dei saperi e della formazione dei canoni. Scrittrici, traduttrici, mediatrici culturali e protagoniste della vita politica e intellettuale emergono come soggetti essenziali per comprendere la complessità della cultura europea, ma anche delle relazioni tra Italia e Polonia. Omaggio scientifico a Jadwiga Miszalska, il libro riflette l’ampiezza dei suoi interessi di ricerca e il patrimonio di una studiosa che ha contribuito a ridefinire il ruolo della traduzione, degli archivi e della circolazione delle idee nella storia della letteratura, invitando a rileggere il passato attraverso una pluralità di voci e di prospettive.
Jadwiga Miszalska è una delle più autorevoli studiose della letteratura italiana in Polonia. Ha svolto la propria formazione scientifica presso l’Università Jagellonica di Cracovia, dove in seguito è divenuta professore ordinario; per diversi anni ha diretto la Sezione di Italianistica dell’Istituto di Filologia romanza. La sua attività scientifica si articola tra la storia della letteratura italiana, gli studi sulla traduzione e i rapporti culturali tra Italia e Polonia. Ha pubblicato numerose monografie e saggi dedicati alla fortuna della letteratura italiana nella tradizione polacca, ai romanzi barocchi, alla drammaturgia di ispirazione italiana e ai manoscritti italiani conservati presso la Biblioteca Jagellonica di Cracovia. È inoltre coautrice di fondamentali repertori bibliografici sulle traduzioni polacche della letteratura italiana, divenuti strumenti di riferimento per gli studiosi del settore. Accanto all’attività di ricerca, Jadwiga Miszalska si è distinta come docente di letteratura e teoria della traduzione e come traduttrice di opere della tradizione umanistica e della poesia italiana. Per il suo costante impegno nella diffusione della lingua e della cultura italiana è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana della prestigiosa onorificenza della Stella d’Italia. Tra le sue pubblicazioni più significative figurano le monografie Kolloander wierny i Piękna Dianea (Cracovia, 2003), Tragicznych igrzysk pieśń uczy nas cnoty. Przekłady z języka włoskiego jako źródło polskiej dramaturgii poważnej do końca XVIII wieku (Cracovia, 2013) e Z ziemi włoskiej do Polski. Przekłady z literatury włoskiej w Polsce do końca XVIII wieku (Cracovia, 2015), opere che hanno contribuito in modo significativo alla conoscenza della ricezione della letteratura italiana e della storia della traduzione in Polonia.
