Esegesi infinita

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978-88-6274-800-1
30,00 €
Raccolta di saggi
Isbn: 978-88-6274-800-1
Collana: Scrittura e scrittori. Nuova serie / ISSN 2611-6111
Quick Overview
Raccolta di saggi
Esegesi infinita
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-800-1
Numero in collana03
CollanaScrittura e scrittori. Nuova serie / ISSN 2611-6111
PagineXVI-284
Anno2017
In ristampaNo
DescrizioneEsegesi infinita
I saggi qui raccolti sono un campione rappresentativo dei pluriennali studi filologici dell’autore, che bene illustrano il suo percorso scientifico e in particolare il suo metodo di lavoro, quello di una «filologia integrale», attenta a ogni aspetto del testo, anche a ogni piccolo dettaglio che non può e non deve mai essere trascurato. Questa accanita e al tempo stesso paziente e generosa ricerca non è come potrebbe sembrare vuoto filologismo, ma è la sostanza della disciplina, che non si accontenta di una superficiale visione d’insieme ma si focalizza in profondità sul testo, e lo interroga continuamente fino a ricercarne la soluzione più consona. Nell’attesa del perfezionamento (comunque asintotico) della conclusione su un certo argomento, infatti, viene sempre dato spazio all’apertura di nuovi orizzonti di ricerca. In questo senso l’Esegesi può definirsi infinita, così come, sul piano strettamente ecdotico, seguendo Contini, ogni lavoro filologico è un’ipotesi di lavoro e in quanto tale perfettibile all’infinito.

Concetto Del Popolo (Linguaglossa, 1946), dopo essersi laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Torino, è stato a lungo docente nella scuola (prima nelle medie inferiori e poi nelle superiori), poi ricercatore di Filologia italiana presso lo stesso Ateneo torinese, dove ha infine insegnato Filologia della letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Si è occupato soprattutto di letteratura dei primi secoli (Laude fiorentine. Il laudario della Compagnia di san Gilio, 1991; Marcu di Grandi, La Resurressioni, 2000; «Noi leggevamo un giorno…». Parole lingua esegesi, 2011; Tra sacro e profano. Saggi di filologia varia, 2014; e, con Claudio Marazzini, ha tradotto il De vulgari eloquentia, 1990), di onomastica, di filologia e immagini, di problemi di metodo filologico, di storia di parole, di elementi di grammatica storica.