| ISBN | 978-88-3613-735-0 |
|---|---|
| Numero in collana | 08 |
| Sottocategoria | Storia medioevale, Storia moderna |
| Collana | Ciceronianus. Scrittori latini per l'Europa / ISSN 2785-7786 |
| Curatore | Giuseppe La Bua, Simone Miolano, Cristina Montesano, Luigi Silvano |
| Pagine | XIV-266 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
I saggi qui radunati comprendono quadri d’insieme e casi di studio su testi pseudepigrafi e affini, compresi lungo un arco cronologico che va dall’Antichità al Rinascimento. Il denominatore comune dei contributi è costituito da una parte dall’interesse per la riflessione teorica su nozioni quali quelle di autorialità, identità, funzione dell’autore; dall’altra dall’interesse per le finalità di tali contraffazioni — di volta in volta ingannare il lettore, persuaderlo della bontà di una causa, sfidarlo in un gioco erudito, istruirlo, divertirlo — e per la loro ricezione. Il motto che dà il titolo alla raccolta, «Falsum est: mihi crede!», vuol essere innanzitutto una provocazione critica: prestar fede al falso, o almeno prenderlo sul serio, significa riconoscerne la forza storica. E accettare che la filologia, lungi dall’essere soltanto la scienza dello smascheramento, può essere anche un prodigioso strumento nelle mani del falsario, e di conseguenza parte attiva di quella lunga storia in cui autenticità e fiction si inseguono e si sovrappongono.
Giuseppe La Bua è Professore di Lingua e Letteratura Latina presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma.
Simone Miolano è Dottore di ricerca in Filologia Umanistica presso l’Università di Firenze.
Cristina Montesano è Dottoranda in Antichità Classiche e Loro Fortuna presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Luigi Silvano è Professore di Filologia greca e latina all’Università di Torino, dove insegna anche Filologia bizantina e Filologia umanistica.
