| ISBN | 978-88-3613-687-2 |
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| Numero in collana | 04 |
| Sottocategoria | Geografia linguistica |
| Collana | Minoranze Alpine / Minorités Alpines |
| Autore | Livio Gaeta, Caterina Saracco, Dario Capelli |
| Pagine | XXX-330 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
La nuova edizione del dizionario trilingue Italiano – Titsch / Tedesco nasce da una revisione complessiva delle precedenti edizioni (1988, 1998) e riflette anche la raccolta dei lemmi del primo tomo Nuovo Dizionario Titsch – Italiano / Tedesco uscito nel 2024 presso le Edizioni dell’Orso. Questo volume, frutto di un considerevole lavoro di raccolta dei testi a stampa apparsi negli anni – da raccolte di poesie ottocentesche fino alle opere più recenti – è dedicato in primis alla comunità walser di Gressoney-Saint-Jean e di Gressoney-La-Trinité, affinché possa fungere da ausilio alla conservazione e alla valorizzazione della loro lingua di origine alemannica e, dunque, germanica. In secondo luogo, questo dizionario si rivolge sia agli studiosi e alle studiose di minoranze linguistiche presenti in Italia, sia a chi semplicemente nutre il desiderio di conoscere lo straordinario bagaglio lessicale e culturale di questa comunità.
Livio Gaeta è professore ordinario di Lingua e linguistica tedesca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. È Alumnus della Alexander-von-Humboldt-Stiftung e membro della Academia Europea; negli anni 2024 e 2025 è stato presidente della SLE (Societas Linguistica Europaea). I suoi interessi di ricerca includono la morfologia, il cambiamento linguistico e la grammaticalizzazione, la linguistica cognitiva, il contatto linguistico e le lingue minoritarie. È autore di numerosi saggi apparsi in sedi nazionali e internazionali e ha pubblicato vari volumi, fra cui Quando i verbi compaiono come nomi (Milano, 2002) e Lineamenti di grammatica tedesca (Roma, 2017).
Caterina Saracco è assegnista di ricerca in linguistica tedesca presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università Statale di Milano. Presso l’ateneo di Torino ha partecipato ai progetti PRIN 2017 CLiMAlp e PRIN 2020 AlpiLinK come assegnista di ricerca. I suoi principali interessi di ricerca sono la morfologia e la semantica del tedesco, la lessicografia e la lessicologia, la linguistica delle lingue minoritarie di origine germanica. È autrice di saggi e contributi su riviste nazionali e internazionali e ha pubblicato I composti bahuvrīhi delle antiche lingue germaniche. Analisi morfologica e semantica (München, 2020).
Dario Capelli è professore a contratto di Filologia germanica presso la Scuola di Lingue e letterature straniere del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’. Inoltre, è cultore della materia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, dove è stato anche assegnista ricerca all’interno dei PRIN CLiMAlp e AlpiLinK. I suoi interessi di ricerca includono la lingua e la letteratura altotedesca media e protomoderna, la lingua e la letteratura inglese media, il rapporto tra letteratura e religione, l’autorialità nelle letterature germaniche basso- e tardomedievali, e il contatto linguistico romanzo-germanico in ambito alpino. È autore di saggi e studi pubblicati in sedi nazionali e internazionali, fra i quali si segnala Oswald von Wolkenstein. Edizione critica e traduzione di Lieder selezionati (Alessandria, 2024).
