| ISBN | 978-88-3613-752-7 |
|---|---|
| Numero in collana | 23 |
| Sottocategoria | Filologia italiana, Letteratura italiana |
| Collana | Filologia e Letteratura italiana. Studi e testi / ISSN 2723-9926 |
| Autore | Alessandro Braccesi |
| Curatore | Matteo Favaretto |
| Pagine | XLVIII-208 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Questo rifacimento in volgare dell’Historia de duobus amantibus, composta nel 1444 da Enea Silvio Piccolomini, che quattordici anni dopo salì al soglio pontificio con il nome di Pio II, conobbe un immediato successo fin dalla princeps apparsa a Firenze agli inizi dell’ultimo ventennio del Quattrocento. Non si tratta però di un semplice volgarizzamento: Braccesi interviene infatti sul testo originario non solo a livello contenutistico, eliminando episodi secondari e soprattutto mutando in lieto fine il tragico epilogo della vicenda amorosa dei due giovani protagonisti, ma anche a livello formale, aggiungendo alla narrazione in prosa alcuni componimenti poetici in linea con la moda letteraria del tempo. Del prosimetro sono sopravvissute due diverse redazioni, le cui differenze possono essere apprezzate nell’edizione critica che per la prima volta viene qui offerta.
Alessandro Braccesi (Firenze, 1445 – Roma, 1503) fu un umanista, notaio e segretario della Repubblica fiorentina. Accanto all’attività pubblica coltivò gli studi letterari, componendo poesie in latino e in volgare e cimentandosi in diversi generi, dall’epigramma alla lirica amorosa ai sonetti “alla burchia”. Oltre al rifacimento della celebre novella del Piccolomini, si dedicò alla traduzione delle Storie di Appiano, avvalendosi della versione latina di Pier Candido Decembrio. Morì durante un’ambasceria presso papa Alessandro VI.
Matteo Favaretto (Mirano, 1978) si occupa di letteratura medievale e rinascimentale, con particolare attenzione ai rifacimenti e ai prosimetri in volgare. Ha curato le edizioni dell’Eunuco. Un volgarizzamento anonimo in terza rima (Bologna, 2011) e dell’Asino d’oro (da Apuleio) di Matteo Maria Boiardo (Novara, 2021). Dal 2019 al 2023 è stato Marie Skłodowska-Curie Fellow presso la University of Notre Dame (Indiana) e l’Università Ca’ Foscari Venezia, dove ha condotto il progetto InProV dedicato alla tradizione prosimetrica da Dante a Bembo. Dal 2008 vive a Londra.

