| ISBN | 978-88-3613-763-3 |
|---|---|
| Numero in collana | 07 |
| Collana | Classica Philosophica et Iuridica |
| Autore | Giulia Angonese |
| Pagine | VI-186 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Nella seconda metà del Novecento la storiografia europea è stata teatro di un rinnovamento degli studi sulla Grecia antica. Al centro di questa rivoluzione intellettuale si colloca l’École de Paris, guidata da Jean-Pierre Vernant, Pierre Vidal-Naquet e Marcel Detienne, che hanno indagato l’antichità greca nel suo dispiegarsi tra mito e logos all’interno del contesto sociale della polis.
Il presente volume ricostruisce la genesi di questo metodo riconducendola a un’eredità intellettuale che, a partire da Fustel de Coulanges e Émile Durkheim, ha integrato stabilmente elementi etnografici, antropologici e sociologici nell’analisi storica, aprendo nuove vie di ricerca in particolare nell’ambito degli studi classici. I ritualisti di Cambridge e Louis Gernet, figura di riferimento per Vernant, perseguendo una filologia aperta al dialogo con antropologia e sociologia hanno posto in luce una Grecia svincolata dal dogma del miracolo greco.
All’interno di tale retaggio l’esperienza dell’École de Paris si inserisce in un versante intellettuale ancora più vasto, dove l’incontro tra storia e scienze umane ha dato forma a un modo di interrogare il passato e il presente configurato come continuità e discontinuità della praxis e delle forme dell’agire. In questo clima, sollecitato dalla fenomenologia, dalla psicoanalisi, dallo strutturalismo e dal marxismo, lo sguardo si rivolge alle origini primordiali della ragione, esplorandone le persistenze e le eclissi in dialettica con le strutture della modernità.
Giulia Angonese è dottore di ricerca in Filosofia. Ha completato il suo percorso accademico di studi presso l’Università degli Studi di Verona e Sorbonne Université. Ha partecipato attivamente a seminari e convegni internazionali in Francia e nel Regno Unito. La sua attività di ricerca indaga la storia dell’ermeneutica nel mondo antico e nel pensiero francese contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Marcel Mauss e Les techniques du corps. Sollecitazioni sul corpo tra tecnica, aneddotica e cinema, in «À corps perdu. Limiti, costruzioni, intensità del corpo», a cura di G. Angonese, F. Dainese, A. Nicolini, C. Vareschi, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2020; Note sul concetto di phthonos in Platone, in «Platone e il governo delle passioni. Studi per Linda Napolitano», a cura di F. Benoni, A. Stavru, Aguaplano-Libri, Perugia, 2021, La civiltà greca da La cité antique a l’École de Paris: antropologia, filologia dell’inquietante, storia, in «Rivista di diritto ellenico», XIII, 2023.
