La difficile costruzione di un ideale

Lo sviluppo del socialismo sulla frontiera del Mezzogiorno 1910-1923
Autore: Giuseppe Iglieri
Isbn: 978-88-3613-158-7
Collana: '900 - Il Novecento / ISSN 2611-5425
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Lo sviluppo del socialismo sulla frontiera del Mezzogiorno 1910-1923
La difficile costruzione di un ideale
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-3613-158-7
Numero in collana09
Collana'900 - Il Novecento / ISSN 2611-5425
AutoreGiuseppe Iglieri
Pagine164
Anno2021
In ristampaNo
DescrizioneLa difficile costruzione di un ideale
La storia del socialismo nel meridione ricalca fedelmente la dinamica dell’evoluzione del Mezzogiorno d’Italia nel suo complesso. L’espansione socialista verso Mezzogiorno fu un progetto plurale, non uniforme, che permise di instillare vividi elementi di progresso sociale in termini di democrazia e partecipazione politica, prima della definitiva affermazione del fascismo. La democrazia si alimenta di ideali, li accoglie, li fermenta e li protegge per assicurare il trionfo dell’emancipazione della collettività. Lo sviluppo dei nuclei socialisti attivi sulla frontiera del Mezzogiorno rappresenta in maniera intellegibile il tentativo di apportare un incremento di democratizzazione all’interno di un territorio a vocazione prevalentemente rurale, intriso di forte complessità: un primario tentativo di superamento dei rigidi e consolidati schemi costruiti sul giogo predominante del ceto liberale meridionale. Si trattò di uno sforzo che per una moltitudine di fattori risultò certamente non semplice, reso ancora più difficoltoso dall’avvilimento totale causato dal feroce avvento della dittatura fascista. Basandosi sullo studio di fonti archivistiche, il volume ricostruisce la delicata vicenda della diffusione del partito socialista nei territori della provincia di collegamento tra il centro e il sud dell’Italia, durante il significativo periodo di lenta e progressiva involuzione del sistema politico liberale. Fu una parabola densa di elementi ed eventi significativi, incastonati nel longevo percorso della storia del Mezzogiorno, un frangente in cui il tentativo socialista, nonostante le molteplici avversità, contribuì all’individuazione, per le comunità della frontiera del Sud, di quella strada, lunga, verso il pieno riconoscimento dell’ideale di libertà dei popoli.
Giuseppe Iglieri insegna Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze umane, Sociali e della Salute dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale e Global History presso il Dipartimento di Scienze Politiche «Jean Monnet» dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli». Dal 2016 collabora inoltre con il Corso di Studi di Scienze Politiche dell’Università degli Studi del Molise. Nel 2017 è stato Visiting Researcher presso la Columbia University di New York e per il 2021 è Visiting Professor presso la Charles University di Praga. La sua attività di ricerca si incentra sull’analisi dei profili sociali, politici ed economici delle principali vicende del XX secolo, con particolare riguardo al processo di ricostruzione, italiano e europeo, del Secondo dopoguerra e al reticolato della Prima guerra mondiale. Nel 2019 ha vinto il premio di ricerca «Nuova Antologia» della Fondazione Giovanni Spadolini e il premio di ricerca «Giacomo Matteotti» della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana. Fra le ultime pubblicazioni: Storia del Movimento Comunità, 2019; The European Federalist movements. An Italian perspective into the European integration process, in «Storie e Linguaggi», vol. 6, n. 2/2020; Il Movimento Comunità e il processo di unificazione socialista (1956-1957), in «Studi Storici. Rivista della fondazione Gramsci», n. 4/2020.