| ISBN | 978-88-3613-756-5 |
|---|---|
| Numero in collana | 23 |
| Sottocategoria | Letteratura catalana |
| Collana | Bibliotheca Iberica / ISSN 2611-5727 |
| Autore | Miquel Martì i Pol |
| Curatore | Simone Cattaneo |
| Pagine | IV-300 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Questa antologia, che comprende novantanove testi estratti dai trentaquattro libri pubblicati in vita dal poeta tra il 1948 e il 2002, condensa la traiettoria di Martí i Pol e consente al lettore di apprezzarne l’evoluzione e i punti di snodo e, soprattutto, avere accesso, in maniera ampia e ragionata, a un autore imprescindibile, in grado di interrogare l’animo umano, tessendo un’indissolubile corrispondenza tra le circostanze personali di un uomo alla ricerca di se stesso e quelle di un popolo con un’identità spezzata da ricostruire: «Rimbomba e cresce tutto quel che amiamo / e gli occhi spargono il chiarore ben oltre il tempo: / se ne riempiono i giorni».
Miquel Martí i Pol (Roda de Ter, 1929 – Vic, 2003) è uno dei poeti catalani contemporanei più popolari, amati e letti. In un Paese senza Stato, alle prese con la dittatura franchista e poi con il complesso processo di democratizzazione della Spagna, è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento etico ed estetico per intere generazioni, che nei suoi versi hanno trovato una voce autentica, capace di fissare sulla pagina le inquietudini e i desideri tanto del singolo individuo quanto di un’intera collettività. Il tormentato esistenzialismo cristiano degli esordi, l’impegno politico-sociale e, in seguito, la diagnosi di una sclerosi multipla che riduce il suo corpo a un violino con una sola corda, da cui riesce comunque a estrarre speranza e bellezza, tracciano una parabola poetica complessa e intensa, attraversata da una solidarietà espressa per mezzo di uno stile apparentemente semplice ma in realtà ricco di sfumature e zone d’ombra, con metafore folgoranti e immagini di uno splendore lancinante nella loro essenzialità.
