Lais. Graelent, Tyolet. Biancospino, Doon

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Lais. Graelent, Tyolet. Biancospino, Doon
25,00 €
Curatore: Margherita Lecco
Isbn: 978-88-3613-689-6
Collana: Gli Orsatti / ISSN 2283-2025
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-3613-689-6
Numero in collana978-88-3613-689-6
SottocategoriaFilologia romanza, Testi letterari medievali
CollanaGli Orsatti / ISSN 2283-2025
CuratoreMargherita Lecco
PagineII-214
Anno2025
In ristampaNo

Con il termine di origine celtica lai, che vale come canto, si indica un tipo di narrazione breve – di racconto – , che entra a far parte della letteratura in langue d’oïl (cioè della letteratura medievale scritta in francese) a partire dalla seconda metà del XII secolo. Di origine forse più antica (tracce scritte se ne rinvengono almeno trent’anni prima), distinto da una versione lirica, esso elabora i propri peculiari temi, e la propria forma, a partire da Maria di Francia, colta autrice vissuta alla corte del re d’Inghilterra Enrico II, verso la fine del XII sec. Maria unisce elementi della narrativa gallese e irlandese con elementi che provengono invece dalla letteratura classica latina, in primis l’Ovidio delle Metamorfosi. Tale combinazione porta a dar vita ad un nuovo genere letterario, presto ripreso anche in altre lingue, molto amato dal pubblico più vicino all’ideologia feudale: fortuna che porterà il lai ad evolvere nelle più estese forme del racconto e poi della novella. I quattro lais che qui si presentano, declinano alcune delle più interessanti narrazioni a fondo mitico-folclorico, riviste attraverso una brillante scrittura cortese.