Lo spazio linguistico tedesco tra Medioevo e contemporaneità

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978-88-3613-730-5
30,00 €

Testi, glosse e tradizioni linguistiche


Curatore: Costanza Cigni
Isbn: 978-88-3613-730-5
Collana: Alemannica. Studi linguistici, filologici e dialettologici / ISSN 2611-4097
Quick Overview

Testi, glosse e tradizioni linguistiche

Maggiori Informazioni
ISBN978-88-3613-730-5
Numero in collana12
SottocategoriaFilologia germanica, Germanistica (Linguistica)
CollanaAlemannica. Studi linguistici, filologici e dialettologici / ISSN 2611-4097
CuratoreCostanza Cigni
PagineIV-228
Anno2026
In ristampaNo

Lo spazio linguistico tedesco è un laboratorio di negoziazione costante dove il confine non è mai un limite, ma un luogo di innovazione strutturale. Seguendo le direttrici fondamentali del testo, della glossa e della viva voce, il volume ne indaga le articolazioni interne e le fenomenologie di contatto attraverso una prospettiva capace di saldare la rigorosa esegesi delle fonti storiche alla dinamicità delle realtà linguistiche contemporanee.
L’indagine si muove dalle radici etiche e normative dell’epopea nibelungica e del diritto medievale verso la letteratura odeporica tardomedievale, in cui il viaggio si fa mappa del plurilinguismo e la compilazione di glossari e frasari diventa uno strumento pragmatico di mediazione tra realtà distanti. Il laboratorio del volgare emerge così come un ponte necessario non solo per la comunicazione interculturale, ma anche per la gestione del sapere scientifico-naturalistico e la catalogazione della realtà quotidiana attraverso la pratica glossografica. Il percorso si completa documentando la resilienza identitaria delle isole walser e il bilinguismo dinamico del parlato contemporaneo, in un costante dialogo tra persistenze arcaiche e nuove ibridazioni.
Grazie a una sinergia metodologica che unisce filologia germanica, linguistica dei corpora e dialettologia, l’opera restituisce un quadro organico della trasmissione del sapere, evidenziando come la parola sia da sempre lo strumento imprescindibile per mediare tra mondi e culture diverse.

Costanza Cigni insegna Filologia germanica presso il DISTU (Dipartimento di Studi Umanistici. Lingue Lettere Beni Culturali) dell’Università degli Studi della Tuscia. La sua attività scientifica esamina le diverse espressioni del patrimonio linguistico e letterario tedesco, spaziando dallo studio dei dialetti alemannici in Italia alla letteratura di viaggio, fino all’analisi della tradizione glossografica e della cultura giuridica delle origini.
Nell’ambito della dialettologia, è coautrice con Elisabetta Fazzini del Vocabolario comparativo dei dialetti walser in Italia (voll. I-VI, 2004-2022). A questa principale attività ha affiancato diversi saggi dedicati alla lessicografia storica e comparativa, indagando le formazioni diminutive, il lessico domestico e le particolarità linguistiche delle comunità alemanniche del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Le sue ricerche si estendono inoltre alla produzione letteraria e religiosa delle origini, con studi sulla figura di san Pietro e sulle intersezioni tra diritto matrimoniale e linguaggio giuridico nell’opera di Hartmann von Aue. Sul versante della letteratura odeporica tra Medioevo e prima età moderna, i suoi lavori analizzano i resoconti di viaggiatori quali Georg von Ehingen, Arnold von Harff e Konrad Grünemberg, indagando il rapporto tra convenzione letteraria e osservazione empirica.
I suoi interessi di ricerca includono, infine, lo studio delle glosse in volgare a opere latine, con particolare riferimento al Liber de cultura hortorum di Valafrido Strabone, al De temporum ratione di Beda e alla Lex Salica.