| ISBN | 978-88-3613-697-1 |
|---|---|
| Numero in collana | 24 |
| Sottocategoria | Storia delle religioni |
| Collana | Biblioteca di studi storico-religiosi / ISSN 2279-5480 |
| Curatore | Guido Mongini, Roberto Ricci |
| Pagine | X-222 |
| Anno | 2025 |
| In ristampa | No |
Claudio Acquaviva (nato ad Atri il 14 settembre 1543 e mancato a Roma il 31 gennaio 1615) entrò nella Compagnia di Gesù nel 1567 e percorse rapidamente i diversi gradi della formazione gesuitica fino ad essere eletto generale dell’ordine nel 1581. A meno di 38 anni, Acquaviva era dunque al vertice di un ordine religioso in rapida espansione, che contava ormai oltre cinquemila membri (alla sua morte sarebbero stati oltre tredicimila) e che si estendeva, nel 1581, su quattro continenti. Il suo generalato – il più lungo, quasi 34 anni, dell’Antica Compagnia prima della soppressione nel 1773 – fu cruciale per la Compagnia di Gesù e la sua opera di governo si estese a tutti gli aspetti dell’ordine fondato da Ignazio di Loyola nel 1540. Nel precisare e rinsaldare l’identità dei gesuiti, scossa e ferita da decenni di polemiche e conflitti, interni ed esterni, Acquaviva diede particolare impulso alle imprese missionarie, in specie nelle Indie d’Oriente e d’Occidente (le Americhe), e alle forme della santità e perfezione spirituale tipiche dei gesuiti.
I contributi compresi nel volume si raccolgono quindi su due assi tematici principali: il martirio dei missionari e i modelli di santità della Compagnia di Gesù, offrendo prospettive storiche innovative in merito alla lunga “età di Acquaviva”: un periodo decisivo nella storia dell’ordine, ormai affacciato sul mondo intero e proteso alla propria espansione nel pieno Seicento.
Guido Mongini è professore associato di Storia moderna al Dipartimento SPGI dell’Università di Padova, dove insegna Storia dei rapporti tra religione e politica e Cristianesimi globali. Ha pubblicato studi sulla storia dei gesuiti, sugli eterodossi del XVI secolo, sulla mistica di età moderna, sulla storia dell’utopia e su problemi di teologia politica. Tra le sue pubblicazioni in volume: Utopia e politiche dell’ascesi secolare (a cura di G. Mongini), Edizioni dell’Orso 2024; La pace degli Dei. Sacro, religione e politica in Europa, Il leone verde 2023; Il sogno della ragione. L’utopia di Luis-Sébastien Mercier (a cura di F. Berti, G. Mongini), Edizioni dell’Orso 2023; «Para solos nosotros». La differenza gesuitica. Religione e politica tra Ignazio di Loyola e Claudio Acquaviva, Edizioni dell’Orso 2019; Maschere dell’identità. Alle origini della Compagnia di Gesù, Edizioni di storia e letteratura 2016.
Roberto Ricci, Dottore di ricerca in Scienze sociali, è Vice Presidente della Deputazione abruzzese di Storia Patria e insegna storia e filosofia nel Liceo classico di Teramo. Si occupa di storia dell’età moderna e in particolare della famiglia Acquaviva d’Aragona duchi di Atri, su cui ha pubblicato numerosi contributi. Oltre a organizzare convegni e seminari, ha curato i volumi Lo Stato degli Acquaviva d’Aragona duchi di Atri, Deputazione abruzzese di Storia Patria, L’Aquila, 2012; Padre Claudio Acquaviva S.J. Preposito generale della Compagnia di Gesù e il suo tempo (con M.M. Morales), Deputazione abruzzese di Storia Patria, L’Aquila, 2018. Tra i suoi contributi recenti: Revealing images of Blessed Rodolfo Acquaviva, in Eloquent Images. Evangelisation, Conversion and Propaganda in the Global World of the Early Modern Period, a cura di G. Capriotti, P.-A. Fabre, S. Pavone, Leuven University Press, Leuven, 2022.
