| ISBN | 978-88-3613-667-4 |
|---|---|
| Numero in collana | 136 |
| Sottocategoria | Letteratura italiana |
| Collana | Contributi e proposte ISSN 1720-4992 |
| Autore | Elisabetta Menetti, Patrizia Pellizzari |
| Pagine | 352 |
| Anno | 2025 |
| In ristampa | No |
Il volume raccoglie gli Atti del convegno di studi Matteo Bandello. Narratore europeo tra storia e finzione, svoltosi nell’Università di Modena e Reggio Emilia dal 18 al 19 dicembre 2024 in occasione della presentazione dell’edi-zione digitale delle Novelle dello scrittore castelnovese, frutto del Progetto Prin 2022 Digital Bandello: Scholarly Edition and Commentaries, coordinato da Elisabetta Menetti e da Patrizia Pellizzari.
L’allestimento dell’innovativa edizione digitale, illustrata in dettaglio dai membri del Gruppo di ricerca, ha spinto a riaprire il dossier sulla complessa raccolta bandelliana, sempre in bilico tra realtà e finzione, seguendo tre direttrici principali battute dagli studiosi intervenuti: il contesto storico-politico (Jean-Louis Fournel, Carlo Baja Guarienti, Edoardo Rossetti); forme e temi della narrazione e generi letterari (Giancarlo Alfano, Sandra Carapezza, Antonio Perrone, Giovanni Lamberti); la fortuna del novelliere fuori e dentro l’Italia (Enrico Ricceri, Renzo Bragantini, Luca Fiorentini).
L’opera, galleria di casi “mirabili”, a cui Bandello ha consegnato la propria fama e la memoria di un’epoca, conferma una straordinaria vitalità: ricchissima di riferimenti letterari e storici a partire dal riuso del materiale vivo della sua contemporaneità, restituisce, come aveva ben visto Pier Paolo Pasolini, un immaginario del suo tempo così chiaroscurale e conturbante da essere, ancora oggi, modernissimo.
Elisabetta Menetti insegna letteratura italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia. Si è occupata di narrativa medievale, rinascimentale e contemporanea. Tra le pubblicazioni si segnalano: Il Decameron fantastico (Bologna, Clueb 1994), Enormi e disoneste: le novelle di Matteo Bandello (Roma, Carocci, 2005), La realtà come invenzione. Forme e storia della novella italiana (Milano, FrancoAngeli, 2015), la curatela del volume collettaneo Le forme brevi della narrativa (Roma, Carocci 2019), Gianni Celati e i classici italiani. Narrazioni e riscritture (Milano, FrancoAngeli 2020), l’antologia Novelle di Matteo Bandello (Milano, BUR- Rizzoli, edizioni 2011 e 2022), Boccaccio: guida al Decameron (Roma, Carocci, 2025). Ha fondato la rivista Griseldaonline e ha coordinato con Patrizia Pellizzari l’edizione digitale delle novelle di Matteo Bandello DiBa - Digital Bandello: Scholarly Edition and Commentaries (Progetto Prin 2022).
Patrizia Pellizzari insegna letteratura italiana all’Univer-sità di Torino. La sua attività scientifica si è sviluppata tra filologia e critica, con particolare riguardo ai secoli XVI-XVIII (novellistica, storiografia, odeporica, poema eroico, guerra e letteratura nell’Età moderna, biblioteche immaginarie, cultura e poesia nell’età di Carlo Emanuele I, Tassoni, Alfieri). Ha curato, di Anton Francesco Doni, le edizioni di I Mondi e gli Inferni e della Moral filosofia e Trattati con una scelta di Lettere. Per l’“Edizione nazionale delle Opere di Vittorio Alfieri” ha pubblicato le edizioni critiche del Sallustio e dei Frammenti di traduzioni, comprendenti le versioni parziali di autori latini, di Pope e la versificazione della Mandragola.
