| ISBN | 978-88-3613-726-8 |
|---|---|
| Numero in collana | 17 |
| Collana | Etica ed ermeneutica / ISSN 2785-7506 |
| Curatore | Jean-Luc Egger |
| Pagine | XIV-154 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
A sessant’anni dalla sua scomparsa, Max Picard ci parla ancora, e anzi forse proprio oggi ci troviamo nelle condizioni di potere e volere ascoltare con maggiore attenzione non solo la sua critica spietata e lungimirante della modernità, ma soprattutto la lezione con cui, in toni schietti e poetici, invitava a ripristinare un rapporto etico ed autentico con le cose e con il mondo tutto. Inteso in primo luogo a ricordare questo pensatore originale ed “europeo”, il convegno di cui il presente volume riunisce gli atti mette in evidenza una figura complessa e difficilmente etichettabile, con sfaccettature pure sorprendenti qui esaminate per la prima volta; un umanista che ha saputo tracciare le coordinate di un mondo di una oggettività talmente assoluta da essere indistruttibile, un mondo nel quale le cose si dispongono conformemente al loro volto o alla loro immagine e dove, pertanto, agisce la logica dell’integrità e della discrezione sotto la guida di quei vettori di sostanzialità che sono i fenomeni originari. Un contesto insomma nel quale, come l’autore dichiarò a bilancio della sua opera, sono presenti i presupposti per un vero incontro con le cose e con le persone, ma anche per l’esperienza estetica, per l’amore e per il rispetto della dignità umana. È probabilmente per questa risoluta istanza verso una sostanzialità originaria che la sua opera riscuote un interesse che va crescendo: è proprio di un tale mondo, e di una siffatta Weltbeziehung, che oggi si sente la mancanza, e non solo in ambito filosofico. Il volume include in appendice il saggio tardivo Immagine e pseudoimmagine, sinora inedito in italiano.
Jean-Luc Egger è giurilinguista, saggista e docente universitario. Si occupa di italiano istituzionale, traduzione giuridica e di filosofia. Al pensiero e all’opera di Max Picard ha dedicato nuove tradu-zioni, studi e una monografia. Tra le sue ultime pubblicazioni, il memoriale linguistico Epistola (2022), l’analisi filosofica Do We Really Want a World Lacking of Silence – and Humanity? (2024) e il saggio critico Che cos`è traduzione? La necessità di alcune puntualizzazioni (2025).
