| ISBN | 978-88-3613-709-1 |
|---|---|
| Numero in collana | 227 |
| Sottocategoria | Letteratura italiana |
| Collana | Fuori Collana |
| Autore | Amedeo Quondam |
| Curatore | Maiko Favaro, Italo Pantani |
| Pagine | VI-370 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Dopo la pubblicazione della fondamentale raccolta Il naso di Laura (1991), l’interesse di Quondam per il Classicismo lirico non si attenuò, trovando anzi nel centenario petrarchesco del 2004 nuove occasioni di approfondimento. Se gli studi del precedente volume privilegiavano un approccio al Petrarchismo come «sistema linguistico», i saggi di questa nuova stagione mirano più che mai a rappresentare un’intera civiltà letteraria: elaborando una quantità sterminata di dati storici, biografici, editoriali, e analizzando elementi testuali in cui sia dato rinvenire posizioni di carattere teorico-letterario, per poi interpretare queste ultime alla luce del quadro storiografico complessivo. Il riscatto del Petrarchismo, uno dei maggiori meriti critici di Quondam, si compie senza una rinnovata attribuzione di qualità letteraria alle rime di singoli autori, ma attraverso una complessiva analisi antropologica, intesa a far luce sul soggetto che è il «protagonista consapevole, anche se non esclusivo» del fenomeno: «il gentiluomo moderno, tale perché letterato, proprietario di una specifica competenza culturale (saper scrivere oltre a saper parlare, come pure saper fare musica e saper giudicare un’opera d’arte), per stare nella sua società della conversazione con la dovuta grazia».
Amedeo Quondam (1943-2024) è stato professore ordinario di Letteratura italiana a Cagliari dal 1976 al 1978, quindi presso l’Università «La Sapienza» di Roma. Qui, dopo aver diretto a lungo il Dipartimento di Italianistica e Spettacolo, chiuse la carriera accademica nel 2013, con la nomina a professore emerito. Quondam sarà ricordato come uno dei maggiori protagonisti dell’Italianistica degli ultimi decenni: le sue indagini multidisciplinari (tra letteratura, storia, arte, antropologia) sul Classicismo come tipologia culturale di Antico Regime hanno contribuito in misura decisiva al riscatto di questa prestigiosa età della nostra tradizione, offuscata dalle preconcette condanne di matrice risorgimentale.
