Pluto latino

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978-88-3613-624-7
20,00 €
Curatore: Ludovica Radif
Autore: Pietro da Montagnana
Isbn: 978-88-3613-624-7
Collana: Ciceronianus. Scrittori latini per l'Europa
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-3613-624-7
Numero in collana07
SottocategoriaStoria medioevale, Storia moderna
CollanaCiceronianus. Scrittori latini per l'Europa
AutorePietro da Montagnana
CuratoreLudovica Radif
PagineIV-136
Anno2026
In ristampaNo

Tassello non irrilevante fra i testi di ripresa quattrocentesca della commedia greca, si pubblica qui, considerata nella sua interezza, la prima traduzione latina interlineare integrale della commedia Pluto di Aristofane, condotta da Pietro da Montagnana attorno alla metà del Quattrocento (ms: Marc. Lat. XIV, 10 [4659], ff. 41r-65v, autogr.). Per realizzarla, l’umanista ebbe a disposizione sicuramente più di una copia dell’originale greco, accompagnato da scolii: oltre al manoscritto di Copenaghen (Kongelige Bibliotek, GKS 418 2º), sappiamo aver utilizzato almeno anche un Oxoniense (Bodleian Library, Auct. T.4.8) – entrambi vergati dal maestro Giovanni Argiropulo – inserendovi glosse tra le righe e nei margini. 
Al fine di riprodurre la facies di questo quaderno quattrocentesco (favoriti in ciò anche da una sostanziale corrispondenza con il formato della collana) e restituire qualcosa dello stile e del procedere personale dell’autore, si edita il testo seguendo la successione dei fogli nel Marciano, comprensivo di correzioni, cancellature, varianti, marginalia e commenti, e giustapponendovi a fronte, pagina dopo pagina, le corrispettive glosse latine presenti sui due codici greci ancora a nostra disposizione. 
La versione, nello scorrere così attraversata da irregolarità e ripensamenti, provvisorietà di bivi ancora aperti o di soluzioni banalizzanti opinabili, tradisce la sua destinazione privata, da studiolo più che da studio, confezionata dal traduttore soprattutto per se stesso a latere dell’appredimento della lingua greca e dell’insegnamento scolastico.

Ludovica Radif, dopo aver conseguito il dottorato in filologia greca e latina all’Università di Genova, città natale, e l’abilitazione a professore associato nello stesso ambito in Repubblica ceca, porta avanti, presso l’Università Palacký di Olomouc, progetti su testi inediti o trascurati, specie appartenenti alla linea della fortuna umanistica aristofanea.
Tra i suoi titoli: Rinuccio Aretino, Penia, a cura di L. Radif, pref. di A. Stauble, Firenze 2011; «Il vampiro di Plauto»: Trissino e il Pluto, «Latomus» 78 (2019) 452-70; Pluto in Aristofane e in Alberti in H. Wulfram, Leon Battista Alberti Intercenales. Eine neulateinische Kurzprosasammlung zwischen Antike und Moderne Stuttgart 2021; Stregati dal denaro? Celestina e Pluto, in Los lenguajes contra la violencia: escritoras y escrituras, Madrid 2022, 508-20; Da Rodi ad Amos: sulle orme dello Pseudo-Eschine (epist. xii), «Graeco-Latina Brunensia» 29 (2024) 191-7; La versione latina attribuita a Leonardo Bruni di Pseudo-Eschine, Epistola al senato e al popolo di Atene, «Aevum» 99/3 (2025) (in corso di stampa).