| ISBN | 978-88-3613-701-5 |
|---|---|
| Numero in collana | 225 |
| Sottocategoria | Letteratura italiana |
| Collana | Fuori Collana |
| Autore | Roberto Risso |
| Pagine | 168 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Questo libro propone un’approfondita lettura di Dissipatio H.G. di Guido Morselli alla luce di tutta la sua produzione narrativa e saggistica edita e attraverso l’analisi di una serie di argomenti e snodi critici: da un lato la presenza e il permanere di temi e topoi proustiani nell’opera narrativa dell’autore e dall’altro la centralità nella trama del suo ultimo supremo romanzo di un Evento totalizzante. La ‘dissipazione’ del genere umano, che nulla ha di fantascientifico né di apocalittico, è il fattore del paradosso fondamentale su cui si basa l’intera vicenda, la sopravvivenza involontaria di un unico superstite che assiste al capovolgimento di una realtà già assurda e invivibile. Su questi elementi, che costituiscono la summa dell’intera produzione narrativa e saggistica di Morselli, s’innesca lo snodo fondamentale dell’opera morselliana: l’(auto)-analisi della solitudine come condizione fondamentale dell’individuo e presupposto basilare per la decifrazione del passato alla luce del presente, divenuto immanente e continuo. Il saggio indaga inoltre la continuità di un nucleo di temi quali la funzione creatrice e catartica del ricordo, la riflessione sul trascorrere del tempo, l’analisi dell’io e l’intersezione di temi e influenze leopardiani mediati da quattro decenni di studi e ricerche che l’autore compì dagli anni giovanili fino alla morte prematura, particolarmente la dissezione del topos antropocentrico e la celebrazione della natura come ente benefico e creatore in contrapposizione all’azione distruttrice dell’umanità, rappresentata, paradossalmente, in absentia.
Roberto Risso ha conseguito un Dottorato di ricerca in italianistica presso l’Università di Torino e un Ph. D. in letteratura italiana presso l’Università del Wisconsin a Madison, negli Stati Uniti, Paese dove ha proseguito la sua attività di ricercatore e di docente. È attualmente professore associato presso la Clemson University nella Carolina del Sud. Si occupa prevalentemente di prosa narrativa moderna e contemporanea con particolare attenzione alla forma del romanzo e delle sue relazioni con la trattatistica sul comportamento e sulla formazione dell’individuo. Ha pubblicato quattro monografie, una raccolta di saggi e una cinquantina di articoli e capitoli di libri.
