| ISBN | 978-88-3613-583-7 |
|---|---|
| Numero in collana | 23 |
| Sottocategoria | Storia della lingua italiana |
| Collana | In forma di parola / ISSN 2611-6014 |
| Curatore | Luca D'Onghia, Margherita Quaglino, Anna Sconza |
| Pagine | XVI-632 |
| Anno | 2025 |
| In ristampa | No |
Come (e perché) scrivono gli artisti durante la lunga stagione rinascimentale e come varia la lingua al variare delle generazioni e delle geografie? Quali problemi pongono dal punto di vista filologico e interpretativo i testi intrinsecamente legati alla pratica artistica? Quali sono le loro ricadute sul piano culturale e sociale? Il volume Scritture d’artista e scritture d’arte nella prima età moderna risponde a queste domande esaminando le scritture e i generi praticati da pittori, scultori, architetti e connaisseurs attivi tra il pieno Quattrocento e il primo Seicento e portando particolare attenzione al genere della lettera che, proprio in questi decenni, da scrittura privata e dedita a fini pratici diventa il principale strumento delle relazioni di corte e, nelle raccolte a stampa, un elegante distillato della produzione di intellettuali e letterati. Trascorrendo dai più minuti fatti grammaticali al lessico, dalle strategie argomentative alla trama concettuale, gli studi qui raccolti si propongono come altrettante chiavi d’accesso a un intero panorama storico e sociale, che vede il graduale e non rettilineo passaggio da un prototipo di artista-artigiano e meccanico a quello di un artista-cortigiano a suo agio con i trucchi della retorica e con gli schemi della nascente storiografia artistica.
Luca D’Onghia insegna Linguistica italiana all’Università di Siena, e si interessa soprattutto di letteratura dialettale riflessa ed etimologia; con Lorenzo Tomasin dirige il VEV-Vocabolario storico-etimologico del veneziano.
Margherita Quaglino insegna Linguistica italiana all’Università di Torino e si occupa prevalentemente di storia della lingua della scienza e dell’arte; coordina il progetto ArDIRe-Archivio e dizionario digitali dei primi ricettari artistici in lingua italiana.
Anna Sconza è docente di Letteratura italiana all’Università Sorbonne Nouvelle, dedica le sue ricerche alla letteratura artistica del Rinascimento e coordina il progetto ANR ArTerm sulla terminologia artistica tra Italia e Francia (secoli XVI-XVII).
