| ISBN | 978-88-3613-615-5 |
|---|---|
| Numero in collana | 33 |
| Sottocategoria | Letteratura italiana |
| Collana | L'infinita durata. Saggi e testi di letteratura italiana / ISSN 2612-3010 |
| Autore | Paola Tricomi |
| Pagine | VI-298 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Questo volume offre un’indagine approfondita sul tema del “vedere” nella poesia italiana delle origini, esaminando come la percezione visiva e l’apparire alla vista del poeta abbiano influenzato e modellato la produzione lirica dal Duecento, dalla Scuola siciliana fino alle rime giovanili e al prosimetro di Dante Alighieri, passando per gli autori stilnovisti. Attraverso analisi comparate e rigorose, il libro esplora le modalità con cui le diverse figurazioni poetiche della visione si articolano e si evolvono, mettendo in luce le implicazioni emotive, filosofiche e simboliche proprie di ciascuna tradizione. L’opera si propone di restituire un quadro sistematico delle trasformazioni della percezione poetica, contribuendo a una rilettura critica delle rappresentazioni figurali nella letteratura italiana medievale.
Paola Tricomi è Research Fellow presso l’Università per Stranieri di Siena. Laureata in Filologia classica presso l’Università degli Studi di Catania e diplomata presso la Scuola Superiore di Catania, ha conseguito nel 2022 il dottorato di ricerca in Filologia romanza presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Il suo campo di ricerca è la semantica delle immagini poetiche nella letteratura italiana, con un approccio interdisciplinare che intreccia filologia, teoria della letteratura e letterature comparate. Ha dedicato oltre un decennio allo studio del complesso figurale del nodo e della tessitura in Dante, ricerca confluita nel volume Filo, nodo, tessitura. Una tassonomia di immagini dantesche (Edizioni dell’Orso, 2023) e nel precedente saggio Il ricamo di Dio. Studio sulle metafore di nodo e tessitura dall’archetipo biblico a Dante (Algra Editore, 2017). Attualmente i suoi interessi si orientano verso la percezione del vedere nella lirica italiana delle origini e verso le immagini dello straniero e del diverso nella letteratura moderna.
