«Maledetta democrazia»

Sku
88-7694-407-9
27,00 €
Studi su Crizia
Autore: Umberto Bultrighini
Isbn: 88-7694-407-9
Collana: Collana del Dipartimento di Studi classici dall'antico al contemporaneo. Sezione di Storia
Quick Overview
Studi su Crizia
«Maledetta democrazia»
Maggiori Informazioni
ISBN88-7694-407-9
Numero in collana03
CollanaCollana del Dipartimento di Studi classici dall'antico al contemporaneo. Sezione di Storia
AutoreUmberto Bultrighini
Pagine372
Anno1999
In ristampa
Descrizione«Maledetta democrazia»
Introduzione • Per un profilo introduttivo. • I. Una coerenza scomoda • II. Crizia e la megalophrosyne di Cimone • III. Crizia e Alcibiade • IV. Clizia e gli dèi della città • V. Per un profilo introduttivo. II. L'ombra lunga della rifondazione • Abbreviazioni bibliografiche • indice dei principali passi citati • Indice dei nomi
Il <> (con uso pregnante del termine demos) è evocato in una testimonianza sconcertante, relativa al presunto monumento sepolcrale di Crizia, sormontato da un rilievo con la personificazione di Demokratia data alle fiamme. Con Crizia tocchiamo un caso storicamente interessante di sistematica negazione della democrazia, in un'atmosfera coava con il <> contenuto nell'Epitafio pericleo. Nel panorama dell'opposizione alla democrazia e della lotta politica nell'Atene della seconda metà del V secolo, Crizia rappresenta un caso sicuro di preponderanza del fattore ideologico rispetto a posizioni di pura e semplice rincorsa al potere personale. ll filolaconismo, chiave di volta del suo pensiero e della sua prassi politica - e punto di raccordo di una profonda coerenza ideologica che merita di essere riaffermata - produce, sul piano teorico, un sistematico rovesciamento del rapporto tra modello positivo e modello negativo di società politica, tra Atene e Sparta, rispetto alla formulazione periclea. Sul piano della personale rilettura e rivisitazione della storia costituzionale ateniese, il filolaconismo di Crizia si traduce nell'interesse particolare per un grande del passato non lontano, Cimone. Nel volume sono esaminati altri aspetti della personalità e della vicenda del 'tiranno', in particolare il rapporto dinamico con Alcibiade, la questione dell'ateismo di Crizia, la 'sopravvivenza' di Crizia in Platone. Le difficoltà incontrate dagli interpreti moderni nella lettura del personaggio di Crizia si rivelano spesso eredità della damnatio antica e di pregiudizi correlati, nonchè conseguenza di una spontanea refrattarietà ad analizzare 'dall'interno' una personalità ideologicamente scomoda e in sostanza <>.