Economici

Sku
978-88-6274-309-9
32,00 €
Introduzione, testo, traduzione e commento
Curatore: Marcello Valente
Autore: Aristotele
Isbn: 978-88-6274-309-9
Collana: Fonti e studi di storia antica / ISSN 2611-4232
Quick Overview
Introduzione, testo, traduzione e commento
Economici
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-309-9
Numero in collana13
CollanaFonti e studi di storia antica / ISSN 2611-4232
AutoreAristotele
CuratoreMarcello Valente
Pagine344
Anno2011
In ristampaNo
DescrizioneEconomici
Introduzione ● Testo e traduzione ● Commento al I libro ● Commento al II libro ● Commento al III libro ● Appendice I – Filodemo di Gadara, Peri oikonomias ● Appendice II – Unità di misura menzionate negli Economici ● Appendice III – Translatio Durandi del III libro ● Indice delle fonti citate ● Indice analitico ● Bibliografia
l passaggio dal V al IV secolo appare come un'epoca di trasformazione che coinvolge in maniera particolare Atene. Lo stesso Aristofane, non senza la sua consueta esagerazione comica, riconosce in questo periodo un aumento della cura degli Ateniesi verso la gestione del patrimonio, individuando nell'ordinata gestione dei beni dell'oikos in vista di un loro pronto utilizzo il compito precipuo dell'oikonomia, non a caso uno dei temi affrontati nel I libro. Le crescenti difficoltà finanziarie conosciute dalle poleis nel corso del IV secolo favorirono poi l'estensione di questa nuova attenzione per gli aspetti finanziari dalla sfera privata a quella pubblica. L'oikonomos, che in età classica era colui che gestiva il proprio patrimonio, in epoca ellenistica divenne il funzionario preposto alle finanze statali. Lo slittamento semantico dal livello dell'oikos a quello della polis si può osservare anche nel termine dioikesis, che sotto il profilo etimologico richiama la sfera domestica, ma a partire dal IV secolo passa a indicare invece l'amministrazione finanziaria della città o del regno. Gli Economici attribuiti ad Aristotele si pongono quindi in un'epoca di transizione, in cui è ancora forte il modello dell'oikos e della sua gestione patrimoniale, ma che già recepisce l'importanza delle nuove istituzioni finanziarie.