| ISBN | 978-88-3613-702-2 |
|---|---|
| Numero in collana | 13 |
| Sottocategoria | Letteratura greca, Letteratura latina |
| Collana | Il carro di Tespi / ISSN 2611-3570 |
| Curatore | Filippo Fassina, Federico Favi, Marcello Valente |
| Pagine | XII-196 |
| Anno | 2026 |
| In ristampa | No |
Il volume Teatro e società, dall’Atene classica alla Francia moderna raccoglie i contributi presentati nella giornata di studi del progetto ATLAS (“Ancient Theatre: Literature And Society”), tenutosi a Vercelli, il 2 aprile 2025. I contributi raccolti esplorano il rapporto fra produzione teatrale e contesto socio-culturale in un ampio arco cronologico, dall’Atene classica alla contemporaneità. I saggi dedicati al teatro greco analizzano la commedia attica come fonte privilegiata per la ricostruzione delle dinamiche sociali, politiche ed economiche della polis, soffermandosi in particolare su Aristofane e Menandro. La seconda sezione è rivolta alla ricezione moderna del teatro classico, con studi sulle pratiche di traduzione, riscrittura e rielaborazione nella Francia da Antoine de Montchrestien e Pierre Brumoy fino a Laurent Gaudé. Nel loro insieme, i contributi mostrano come il teatro, antico e moderno, costituisca uno spazio privilegiato di riflessione critica sulla società, capace di adattarsi a contesti storici differenti mantenendo una costante funzione interpretativa del reale.
Filippo Fassina è Professore Associato di Letteratura Francese presso l’Università del Piemonte Orientale. Si occupa della ricezione e della traduzione dei classici nel Rinascimento francese, in particolare delle tragedie greche e latine, delle opere di Plutarco e della poesia alessandrina. Studia il teatro francese del Cinque e Seicento, le problematiche inerenti alla Querelle des Anciens et des Modernes e l’opera critica e teatrale di Pierre Brumoy (1730-1743).
Federico Favi è Professore Associato di Lingua e Letteratura Greca presso l’Università del Piemonte Orientale. I suoi principali interessi di studio sono la commedia greca, la storia della lingua greca e dei suoi dialetti, l’epigrafia. Si è occupato in modo particolare di commedia dorica (Epicarmo, fliaci) e attica (Aristofane, Menandro), di prosa attica (Senofonte) e delle teorie linguistiche dell’antichità (atticismo).
Marcello Valente è Professore Associato di Storia Greca presso l’Università del Piemonte Orientale. Il suo principale campo di studio è la storia economica e sociale della Grecia classica ed ellenistica, con particolare interesse per la schiavitù, la povertà, il lavoro, il commercio e le finanze pubbliche greche. Si occupa anche di storiografia, a proposito della quale ha studiato in particolare Senofonte e le Elleniche di Ossirinco.




