«Themis» e «dike» in Omero

Sku
978-88-6274-364-8
20,00 €
Ai primordi del diritto dei Greci
Autore: Carlo Pelloso
Isbn: 978-88-6274-364-8
Collana: Classica Philosophica et Iuridica
Quick Overview
Ai primordi del diritto dei Greci
«Themis» e «dike» in Omero
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-364-8
Numero in collana01
CollanaClassica Philosophica et Iuridica
AutoreCarlo Pelloso
Pagine248
Anno2012
In ristampaNo
Descrizione«Themis» e «dike» in Omero
Presentazione (di Remo Martini) ● Prologo ●Omero e l’alba dell’esperienza giuridica dei Greci: ‘ordine’, ‘ragioni’, ‘procedure’ ● Capitolo I: QEMIS: il primitivo ‘ordine teo-fisico’ dei Greci ● Capitolo II: La concezione ‘soggettivistica’ di DIKH ● Epilogo ● Ai primordi dell’esperienza giuridica dei Greci tra ‘ordine panico’ e ‘soggettività’ ● Appendix ● Iliados odysseaeque versuum qui ad qemist£ et dˆkhn pertinent ● Bibliografia
E' condivisibile, alla luce delle testimonianze dell'epica arcaica, la tesi secondo cui il diritto in senso oggettivo, anche con riguardo all'esperienza greca, si configura inizialmente come un 'judge made law', ossia come un diritto che emerge in sede di processo quale risoluzione particolare del caso concreto e si assesta, tendendo alla generalità e all'astrattezza, solo attraverso una costante stratificazione nel tempo delle pronunce giudiziali? E' documentalmente fondata, inoltre, la convinzione secondo cui, anche nel panorama ellenico, l'idea di 'azione' precede logicamante e cronologicamente quella di 'situazione soggettiva sostanziale', ciò assurgendo altresì a giustificazione – in termini di continuità storica – dell'assertita preponderanza, nelle impostazioni nomiche e logigrafiche ateniesi, della cosidetta prospettiva processuale? A rispondere a queste due fondamentali domande, nonché, dunque, a meglio precisare i connotati del più antico diritto dei Greci, è volto il presente studio: e ciò, sia attraverso una rilettura critica dei versi omerici dai quali affiorano i primordiali concetti di θùmij e di dàkh, sia attraverso un serrato esame delle ricostruzioni che sono state eleborate in materia dalla letteratura gius-grecista a far tempo dal secolo diciannovesimo sino agli scritti più recenti.
Ricercatore di 'Diritto romano e diritti dell'antichità' presso l'Università di Verona, Carlo Pelloso è già autore, oltre che di numerosi contributi in tema di diritto romano e di diritto greco, di una monografia, pubblicata nel 2008 per i tipi della Cedam, dal titolo Studi sul furto nell'antichità mediterranea.