Finzione e verità nel teatro di Mario Luzi

Sku
88-7694-856-2
12,00 €
Autore: Maria Modesti
Isbn: 88-7694-856-2
Collana: L'infinita durata. Saggi e testi di letteratura italiana / ISSN 2612-3010
Finzione e verità nel teatro di Mario Luzi
Maggiori Informazioni
ISBN88-7694-856-2
Numero in collana11
CollanaL'infinita durata. Saggi e testi di letteratura italiana / ISSN 2612-3010
AutoreMaria Modesti
PagineVI-90
Anno2005
In ristampaNo
DescrizioneFinzione e verità nel teatro di Mario Luzi
Il teatro di Mario Luzi che, per l’essenzialità della parola poetica, l’aspetto scenico e la struttura del testo, si rifà alla drammaturgia greca delle origini, viene presentato in questo percorso, cronologico ed esistenziale, sotto una luce particolare, in cui la verità viene a coincidere con la vita in tutte le sue sfaccettature e contraddizioni, in quella che per il poeta era “l’estrema creaturale fragilità” dell’uomo, all’interno di una società resa drammatica dalle vicende storiche, di fronte alla quale l’individuo è un frammento nell’universo mondo con la possibilità, tuttavia, di riscattarsi attraverso il coraggio e la forza delle sue idee. Sono, infatti, proprio le tematiche religiose, etico – morali e civili a costituire il substrato dell’intera opera luziana, che ha un andamento epico, in quanto il poeta si pone contro le ingiustizie, i soprusi e l’intolleranza del potere, facendo risuonare alta la sua voce, che è profetica e moderna, in quanto “incarnata” nel corpo vivo della “civitas”. I saggi, qui raccolti, riguardano il teatro di Luzi dal primo dramma, Pietra oscura, del 1947, fino all’ultimo, Il fiore del dolore, del 2003.
Maria Modesti, poeta ed autrice di teatro, ha pubblicato Nel silenzio (N.C.E.,1995, segnalato al Premio Montale,1996); Un’immagine (Pulcino elefante, 1999); Su uno spartito (Passigli, 2003, Premio Circe Sabaudia 2004); Praga: un sogno, una città, con un’incisione di Pietro Tarasco (Edizioni Libreria dell’Arco, 2004); le “pièces” teatrali Amarissima la ricordanza (Bicentenario Leopardiano, 1998); Libellula (Sipario, 2000); Pilla: un sogno perduto (Sipario, 2001); Maneja (Sipario, 2003). Suoi interventi critici sono apparsi su riviste quali Città di vita e Nuova Antologia.