Snorri Sturluson. «Heimskringla»: le saghe dei re di Norvegia (II)

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978-88-6274-562-8
30,00 €
Curatore: Francesco Sangriso
Isbn: 978-88-6274-562-8
Collana: Bibliotheca Germanica. Studi e testi / ISSN 2240-6530
Snorri Sturluson. «Heimskringla»: le saghe dei re di Norvegia (II)
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-562-8
Numero in collana35
CollanaBibliotheca Germanica. Studi e testi / ISSN 2240-6530
CuratoreFrancesco Sangriso
PagineX-318
Anno2014
In ristampa
DescrizioneSnorri Sturluson. «Heimskringla»: le saghe dei re di Norvegia (II)
Avvertenza • Premessa • Cap. I: Hákon ‘il buono’: il figlio della serva e l’invenzione della politica • Cap. II: Hákonar saga góða (La Saga di Hákon “il buono”) • Cap. III: La poesia nella Hákonar saga góða • Abbreviazioni • Bibliografia
Prosegue con questo secondo volume, interamente dedicato alla “saga di Hákon il buono” (Hákonar saga góða), l’opera di traduzione in lingua italiana della Heimskringla di Snorri Sturluson. Nell’ampia introduzione vengono presentati e discussi gli eventi storicamente più significativi della biografia del terzo sovrano norvegese e vengono altresì analizzate le modalità con cui l’autore procede alla ricostruzione della vicenda politica e umana del protagonista, con particolare riguardo alla problematica cruciale concernente i primi tentativi di introdurre il Cristianesimo e l’impatto che i precetti della nuova fede hanno sulla struttura politica e nella dinamica sociale della società norvegese dell’epoca. Viene poi presentata la traduzione della saga accompagnata da un commento in cui il testo snorriano viene sistematicamente fatto dialogare con altre fonti storiografiche, letterarie e giuridiche dell’epoca. La terza ed ultima parte dell’opera è dedicata all’analisi delle strofe scaldiche tramandate all’interno della Hakonar saga goda. Di ciascuna di esse vengono forniti i dati circa l’autore, la traduzione e la spiegazione delle kenningar oltre un’attenta analisi linguistica, facendo di questo testo uno strumento utilissimo per il lettore italiano che intenda, per la prima volta, approcciarsi a un genere poetico tanto stilisticamente raffinato quanto complesso e, quindi, potenzialmente ostico.
Francesco Sangriso si è laureato in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Genova, indirizzo Filologico-Letterario, specializzazione in Lingue e Letterature Scandinave. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze del Testo, Sezione di Filologia e Linguistica Germanica presso l’Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo con una tesi dal titolo: Parole del mito e linguaggio della storia. Frammenti di un vocabolario istituzionale nella Heimskringla di Snorri Sturluson. È cultore della materia (Filologia Germanica) presso l’Università degli Studi di Genova e membro dell’Associazione Italiana di Filologia Germanica. Ha partecipato a numerosi convegni e seminari di studio in Italia e all’estero. I suoi ambiti di ricerca riguardano principalmente l’analisi dell’aspetto mitico della cultura nordica e germanica e le possibili comparazioni con il patrimonio epico del mondo classico e la storiografia nordica antica con particolare riguardo all’opera di Snorri Sturluson. Pubblicazioni: Il tramonto dell’eroe: la figura di Teoderico il grande nella Þiðreks saga fra epica eroica e romanzo cortese, Genova 2009; The redeemed wizard: the figure of Merlin in Der Rheinische Merlin” in Jefferis S. (ed.), Medieval German Textrelations: Translations, Editions, and Studies (Kalamazoo Papers 2010-2011), Göppingen 2012; Snorri Sturluson, Heimskringla. Le saghe dei re di Norvegia, Alessandria 2013; “La proprietà non è un furto: beni fondiari e potere sovrano nella Norvegia medievale” in Quaderni di Palazzo Serra 22, 2013; “Pacta sunt servanda? Potere assoluto e arte del compromesso nella Heimskringla di Snorri Sturluson” in Garuti Simone G.-Zironi A. (a cura di), Imperatori, re e principi fra storia e mitopoiesi germanica, Bologna 2013.