Il Romanzo della Rosa

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978-88-6274-588-8
60,00 €
Curatore: Roberta Manetti, Silvio Melani
Autore: Guillaume de Lorris, Jean de Meun
Isbn: 978-88-6274-588-8
Collana: Gli Orsatti / ISSN 2283-2025
Il Romanzo della Rosa
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-588-8
Numero in collana39
CollanaGli Orsatti / ISSN 2283-2025
AutoreGuillaume de Lorris, Jean de Meun
CuratoreRoberta Manetti, Silvio Melani
PagineII-1262
Anno2015
In ristampa
DescrizioneIl Romanzo della Rosa
Conservato in oltre 300 manoscritti, il Roman de la Rose è il testo letterario più importante del Duecento oitanico, anche per l’influenza che ebbe e le polemiche che scatenò. L’opera si presenta come scritta a quattro mani: su un romanzo d’amore allegorico-onirico si innesta un seguito di più decisa impronta filosofico-enciclopedica, disseminato d’annotazioni di costume e firmato Jean de Meun. È lui che nomina il predecessore, l’altrimenti ignoto Guillaume de Lorris. Scritto in prima persona da un autore-attore (l’Amante) e costellato, nella seconda parte, di asserti che paiono contestare quanto detto nella prima, in una sorta di palinodia che provoca un vero e proprio cortocircuito diegetico, è un romanzo dai caratteri inconsueti e di grande interesse, a tratti addirittura sconcertante; più volte vi si preannuncia un’interpretazione finale al di là della lettera, ma il disvelamento non avviene e la promessa mancata contribuisce a intensificare l’alone di mistero che circonda l’intero testo. La traduzione italiana integrale in prosa qui presentata è la prima condotta sull’edizione critica pubblicata tra il 1914 e il 1924 da Ernest Langlois, ancor oggi la più affidabile per l’immenso e certosino lavoro di ricerca su cui si fonda e per l’acume dell’editore. Lo scopo, al contempo modesto ed ambizioso, è fornire uno strumento d’accesso a un’opera non facile, pensato per un pubblico di “apprendisti” (studenti o dottorandi), ma rivolto anche a studiosi non specialisti di francese antico e, perché no, a dilettanti curiosi di medioevo. a cura di Roberta Manetti e Silvio Melani