Il ladino o “retoromanzo”

Silloge di contributi specialistici
Curatore: Giovan Battista Pellegrini
Isbn: 88-7694-442-7
Collana: Fuori Collana
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Quick Overview
Silloge di contributi specialistici
Il ladino o “retoromanzo”
Maggiori Informazioni
ISBN88-7694-442-7
Numero in collana34
CollanaFuori Collana
CuratoreGiovan Battista Pellegrini
PagineVIII-256
Anno2000
In ristampaNo
DescrizioneIl ladino o “retoromanzo”
Presentazione • C. Battisti, Come sorse il mito della lingua ladina • C. Battisti, Il problema storico-linguistico del ladino dolomitico • J. Kramer, Gibt es eine rätoromanische Sprache? • J. Kramer, Latinus-ladino, nome di lingua parlata in Italia e nelle Alpi • G. B. Pellegrini, Classificazione delle parlate ladine • G. B. Pellegrini, Il significato di retoromanzo o ladino oggi • J. Hubschmid, Lexikalische Besonderheiten des Rätischen und seine Stellung innerhalb der romanischen Sprachen • E. Quaresima, Ladinia e Venezia • T. Elwert, L’entità ladina dolomitica. La dimensione linguistica • G. Francescato, I cento anni dei «Saggi ladini» • M. Pfister, Origine, estensione e caratteristiche del neolatino della zona alpina centrale e orientale prima del sec. XII • G. B. Pellegrini, Postille di storia linguistica alpina orientale • L. Vanelli, La “questione ladina” e le varietà ladine del Veneto • Brevi conclusioni
Nonostante la vasta letteratura esistente sull’argomento, il problema delle parlate cosiddette ladine o retoromanze e della loro collocazione all’interno della Romània continua ad attirare l’attenzione degli studiosi. Questa raccolta mira a darne un quadro storicamente significativo e ad apportare un contributo critico alle definizioni consolidate nella manualistica corrente. A tale scopo il Curatore ha operato una scelta mirata di saggi firmati da lui stesso e da altri undici riconosciuti studiosi italiani, svizzeri e tedeschi di varia formazione ed età (tanto da coprire sostanzialmente l’intero arco del Novecento), lavori che nel loro insieme mettono a fuoco gli aspetti centrali, spesso ignorati o sottovalutati, della questione: com’è sorta e s’è formata l’idea del ladino, quali ne sono i contenuti storici e linguisticamente specifici, quali infine le relazioni con gli altri domini neolatini e in particolare con l’Italia settentrionale o cisalpina.
Giovan Battista Pellegrini (Cencenighe, 1921) è professore ordinario di Glottologia nella Facoltà di Lettere dell’Università di Padova, dopo aver insegnato nelle Università di Pisa, Palermo e Trieste. Si è occupato soprattutto di dialettologia italiana, di filologia e linguistica romanza, germanica, slava e semitica, di iscrizioni dell’Italia preromana (specie venetiche, retiche ed etrusche), di rapporti linguistici arabo-romanzi e di linguistica balcanico-danubiana (specie albanese, romena e ungherese). Ma il suo campo preferito è stato sempre l’etimologia italiana e dialettale, l’onomasiologia e lo studio dei nomi di luogo. Ha al suo attivo oltre 700 pubblicazioni, tra cui ben 25 opere, che testimoniano la vastità degli interessi delle sue ricerche. Ha ideato, diretto e corredatto l’Atlante storico-linguistico-etnografico friulano (Padova-Udine, 1972-1986). È membro di numerose Accademie italiane e straniere ed è stato insignito di molti riconoscimenti, tra i quali la laurea honoris causa dell’ELTE di Budapest (1989) e il Premio nazionale del Presidente della Repubblica per le Scienze umanistiche (1990).