Dalla cancelleresca all'inglese

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978-88-6274-358-7
18,00 €
L'avventura della calligrafia in Italia dal Cinquecento ad oggi
Autore: Francesco Ascoli
Isbn: 978-88-6274-358-7
Collana: Studi e ricerche / ISSN 2723-8954
Quick Overview
L'avventura della calligrafia in Italia dal Cinquecento ad oggi
Dalla cancelleresca all'inglese
Maggiori Informazioni
ISBN978-88-6274-358-7
Numero in collana104
CollanaStudi e ricerche / ISSN 2723-8954
AutoreFrancesco Ascoli
Pagine276
Anno2012
In ristampa
DescrizioneDalla cancelleresca all'inglese
Introduzione ● Considerazioni generali ● Gli studi di storia della calligrafia in Italia e all’estero ● Parte prima: Vicende e personaggi della calligrafia italiana in età moderna fino all’Unità ● 1 Dall’antico al moderno: secc. XVI-XVII ● 2 Dal maestro di scrittura del XVIII secolo ● Parte seconda: Vicende e personaggi della calligrafia italiana in età moderna dall’Unità a oggi ● 1 Dall’unità alla riforma Gentile ● 2 Problematiche e prospettive dall’Ottocento ad oggi ● 3 La calligrafia fra decadenza e desiderio di emancipazione ● Parte terza: Metodi e stili calligrafici ● 1 Dalla metodica delle mostre alla metodica delle regole ● 2 Dall’italiana all’inglese ● 3 Strumenti e materiali ● Parte quarta: L’organizzazione dell’insegnamento ● 1 Il quadro legislativo ● 2 Gli insegnanti: curriculum ed accesso alla professione ● 3 Pubblicistica e letteratura specializzata ● Conclusioni ● Glossari ● Indice analitico ● Indice generale
Agli inizi del Cinquecento, tre maestri di scrittura italiani, Ludovico degli Arrighi da Vicenza, Giovanni Antonio Tagliente da Venezia e Giovanbattista Palatino originario di Rossano Calabro, elaborano un tipo di scrittura detto “cancelleresca” che si diffuse rapidamente in quasi tutta l'Europa per le sue qualità di chiarezza e di eleganza. Questa scrittura successivamente rielaborata, attraverso vari passaggi e adattamenti, ritornò in Italia sotto il nome di “inglese” ed è ancora la scrittura che si insegna oggigiorno nelle scuole col nome di “corsivo”; ma la storia della calligrafia non si esaurisce soltanto nell'evoluzione di uno stile di scrittura, è anche, se non soprattutto, il dar voce e dignità di presenza storica a una realtà che ha coinvolto tutti fin dai banchi di scuola. Attraverso la narrazione delle vicende dei protagonisti, delle lotte per la sopravvivenza e delle diatribe spesso aspre che animavano le loro coscienze si dà conto, con una vasta e originale documentazione, del cammino della calligrafia, fino al suo declino scolastico e al suo attuale riapparire non solo sotto forma di semplice revival, ma di un'arte con una forte carica espressiva ancora tutta da esplorare e da scoprire.

Francesco Ascoli è stato nel 1991 uno dei fondatori e presidenti dell'Associazione Calligrafica Italiana e si occupa da molto tempo di storia della calligrafia e della cultura scritta d'età moderna. Ha pubblicato nel 1988 assieme a Giovanni De Faccio, uno fra i più noti calligrafi italiani, “Scrivere meglio”, un piccolo manuale per il miglioramento della propria scrittura; ha tenuto nel 2005 un Master all'Università Cattolica sull'insegnamento della scrittura nelle scuole primarie; ha inoltre partecipato a numerosi congressi come relatore e contribuito con numerosi articoli in varie riviste di settore alcuni dei quali sono reperibili in rete. E' iscritto al Collegio Lombardo dei Periti come esperto in manoscritti moderni e attualmente ricopre l'incarico di consulente scientifico alla Fondazione per Leggere di Abbiategrasso per la costituzione di una raccolta e centro di documentazione sulla storia della scrittura e della calligrafia d'età moderna, unico in Italia.